Salerno

I dati sulle polveri sottili pubblicati in questi giorni nel rapporto di Legambiente Campania ci preoccupano; in modo particolare l’allarme maggiore ci pare sia quello registrato dalla stazione di rilevamento dell’ARPAC posizionata a Fratte, dove i giorni di superamento dei livelli massimi previsti dalla normativa sono stati 25 da luglio al 12 novembre" a dirlo Arturo Sessa, segretario generale della Cgil di Salerno.

"Non sono stati, pertanto, ancora presi in considerazione le giornate di caos verificatesi in seguito all’apertura del centro commerciale “Le Cotoniere”, nelle quali si sono registrati diversi sforamenti. Non vorremmo che la riapertura delle Fonderie Pisano che, è bene ribadirlo, lavoreranno nel rispetto dei parametri di legge, fosse additata ancora una volta come responsabile dell’allarme ambientale - continua Sessa -. A prescindere dagli interventi sulla viabilità che il comune di Salerno intende approntare, occorre un intervento immediato per la salvaguardia della vivibilità sul territorio di Fratte.

È per questo che sollecitiamo il comune di Salerno a promuovere con urgenza un incontro, che veda la partecipazione delle Associazioni ambientaliste, per individuare gli interventi opportuni da attivare nell’immediato, anche in previsione dell’incremento del traffico veicolare che inevitabilmente sarà molto elevato con l’approssimarsi delle festività".

Redazione Salerno