Baroni-Aglietti, toscani contro. Cinquanta chilometri separano Firenze, dove è nato il tecnico giallorosso, da San Giovanni Valdarno, città natale dell’allenatore dell’Ascoli. Per anni Alfredo Aglietti è stato quello del gol della vittoria del Pontedera alla Nazionale di Sacchi, vigilia dei Mondiali americani del 94. Ora alla soglia dei 50 anni (è del ’70) cerca di ritagliarsi un ruolo importante nell’estenuante campionato di serie B. Si sono affrontati quattro volte i due allenatori e il bilancio è favorevole al fiorentino che conduce per 3 vittorie ad una. Mai un pareggio, bene tenerne conto. Singolare che si siano affrontati pressoché a panchine invertite nei due campionati che li ha visti avversari. Stagione 2013-14, Baroni è alla guida della Virtus Lanciano, Aglietti sulla panchina del Novara. Arrivano due vittorie per il tecnico giallorosso: addirittura 3 a 0 a Novara (Troest, Mintoti, Turchi) e 2 a 1 al Biondi (Gatto, Rubino, Turchi). Singolare che uno dei gol del Lanciano fu realizzato da Leonardo Gatto, allora agli ordini di Baroni, oggi nell’Ascoli di Aglietti. I due timonieri si ritrovano nella stagione scorsa 2015/16, con il “nostro” in panca a Novara e Aglietti alla guida della Virtus Entella. Nella stagione dei play off i piemontesi vincono all’andata con un gol di Manconi, ma perdono al ritorno in Liguria con lo stesso punteggio a causa di una rete dell’irpino Masucci.
CON L’ASCOLI – Qui Baroni fa segnare due vittorie su due. Storia recente, quella appunto dello scorso campionato. Netto 3 a 1 al Del Duca con i gol di Galabinov, Gonzales e Viola (Bellomo su rigore per l’Ascoli), 2 a 0 in Piemonte il 7 maggio 2016 con i gol di Gonzales e Faragò. Pomeriggio amaro per Paolo Cozzi, allenatore in seconda di Davis Mangia, espulso dalla panchina. Questa volta il tecnico di Rho, che proprio sabato scorso ha esordito da “head coach” sulla panchina giallorossa al Partenio, sarà dall’altra parte della barricata, da ex e da “secondo” di Baroni. Intrecci del calcio.