Avellino

L'Unione Sportiva Avellino è pronta alla difesa. Ai microfoni di OttoChannel 696, l'avvocato della società biancoverde, Innocenzo Massaro, ha presentato lo scenario dopo la notifica del deferimento per il calcioscommesse legato ai match della stagione 2013/2014. Per la sfida di Modena del 17 maggio del 2014, l'Avellino è chiamata in causa per responsabilità diretta. A Walter Taccone è contestata l'omessa denuncia. "In mattinata ho preso visione del comunicato tramite la stampa con l'esercizio dell'azione disciplinare da parte della Procura Federale di Roma per la vicenda e per la posizione di Walter Taccone, presidente dell'Avellino, per l'omessa denuncia. Posso dire che quando ci fu la chiusura delle indagini da parte della Procura Federale ho provveduto a depositare una memoria dettagliata presso la sede di Roma dell'autorità inquirente sportiva in cui ho cercato, e non è stato particolarmente difficile, smontare le dichiarazioni di colui il quale chiama in reità il presidente Taccone, ovvero Luca Pini, un ex tesserato della Primavera dell'Avellino nei primi anni 2000, unico soggetto che racconta di aver saputo da Millesi che quest'ultimo avrebbe saputo da Mariano Arini circa la conoscenza degli illeciti sportivi posti in essere da una serie di soggetti tesserati dell'Avellino in relazione ai quali fatti il presidente non avrebbe immediatamente informato la Procura Federale e parliamo dei fatti precedenti la partita Modena-Avellino del 17 maggio 2014".

La responsabilità diretta, se certificata, può costare dalla retrocessione all'ultimo posto e l'esclusione dal campionato, ma c'è fiducia per l'esito positivo del processo sportivo. Queste le mosse difensive della società indicate da Massaro: "Prima di tutto va chiarito che sarà onere della Procura Federale sostenere l'accusa nel giudizio davanti al Tribunale Federale Nazionale e ritengo che gli elementi a suffragio dell'ipotesi accusatoria siano molto labili. Da parte nostra è chiaro che smonteremo tutto il narrato di questo unico soggetto, Luca Pini, che chiama in causa il presidente, provvedendo anche a citare una serie di testimoni per quel processo tra i quali vi posso già indicare ad esempio l'ex attaccante dell'Avellino Galabinov e un'altra serie di soggetti che testimonieranno sicuramente per screditare l'attendibilità del Pini".

In basso il video dell'intervista all'avvocato dell'U.S. Avellino, Innocenzo Massaro.

Redazione Sport