Avellino

Pass Final Eight di Coppa Italia: ecco l'obiettivo primario da siglare per la Sidigas Avellino nel discorso step by step. Una vittoria in campo esterno, di rilancio da una fase non brillante, certificherebbe l'accesso al gruppo di elite del campionato per la prima parte di stagione che si contenderà la coppa nazionale nel mese di febbraio a Rimini Fiera. La Scandone sarà ospite domani alle 18:15, in diretta su OttoChannel 696, della Vanoli Cremona che, in settimana, ha sostituito l'ex biancoverde Cesare Pancotto, con l'irpino Paolo Lepore, da anni assistente e diventato ora head coach. L'esordio in veste di capo-allenatore arriverà con un incrocio di passione: di famiglia avellinese e nipote di Gigetto Valentino, Lepore ha lasciato la città irpina all'età di cinque anni. Trasferitosi a Crema, non sono mancati però i rientri estivi. La società lombarda ha optato tecnicamente per una ripartenza provocata con uno shock interno senza alterare per il momento il gruppo con interventi sul mercato. Proprio il cambio in panchina, con la maggior responsabilità richiesta dalla società ai giocatori, rende ancora più particolare la trasferta per i lupi al PalaRadi, da sempre tabù per la Scandone, mai vincente sul parquet della Vanoli. La Sidigas che si è allenata al PalaBasiglio, casa di Milano3 Basket, va a caccia del riscatto dopo il doppio ko tra campionato e coppa con Cantù e Strasburgo, ma soprattutto è in cerca del punto di discontinuità dopo gli alti e bassi mostrati lungo i quaranta minuti. Agli irpini occorrerà maggior distribuzione e un ritorno agli standard qualitativi mostrati per lo più in avvio di stagione per proporsi con forza su un campo storicamente da risultato negativo.

Rivedi la tredicesima puntata di SottoCanestro.

Rileggi la presentazione del match di coach Stefano Sacripanti.

Redazione Sport