Salerno

Ennesimo gol incassato su palla inattiva. Un vero peccato che venga vanificato quanto di buono emerso in campo, sotto il profilo del gioco e anche in fase di realizzazione, con errori banali di posizione o peggio di concentrazione. "Siamo tutti arrabbiati: giocatori, staff e società. Non va bene prendere gol su palla inattiva al 90' in un fondamentale sul quale stiamo soffrendo”, le dichiarazioni di Vitale dopo la partita di ieri. Un problema che si sta trascinando dalla gestione Sannino e che Bollini non è riuscito ancora a risolvere, anche se necessariamente bisogna aggiungere che il nuovo tecnico finora ha avuto poco tempo a disposizione per lavorare su un problema che non è di facile e, soprattutto, immediata risoluzione.

Disattenzioni difensive - Partiamo da un presupposto: i palloni nell'area piccola devono essere normalmente preda del portiere. Terracciano offre ampie garanzie tra i pali e nelle tempestive uscite basse, ma sugli spioventi mostra più di un'incertezza e timore, che probabilmente trasmette a un reparto arretrato che, come dicevamo, ha già problemi di concentrazione e nel trovare posizione. Non è concepibile che ogni punizione dal limite della propria area e ogni calcio d'angolo debbano diventare psicologicamente come calci di rigore, vista la frequenza dei gol incassati in tali circostanze. E' questa la sensazione, a detta dei tifosi, ogniqualvolta un calciatore avversario si accinge a calciare un tiro da fermo verso la porta difesa da Terracciano.

Nuovi innesti in difesa - Tra l’altro la mancata tranquillità difensiva non aiuta calciatori come Mantovani e Luis Felipe, che hanno bisogno di punti di riferimento per far emergere le loro notevoli doti tecniche. Del primo, dopo un ottimo inizio di torneo, si sono praticamente perse le tracce. Eppure erano (e sono) in tanti a giurare sulle sue eccellenti qualità. La squadra dà ampie garanzie in generale, costruita bene per una salvezza tranquilla, per tanti anche qualcosina in più, ma è evidente che se nelle prossime due partite non si riuscirà a mettere fine al “trauma” da palla inattiva, qualcosa durante il mercato di gennaio si dovrà fare. Un portiere esperto che dia sicurezza e tranquillità a tutto il reparto e un difensore centrale di sicuro affidamento. Ruolo che non può essere affidato a Schiavi, spesso uno dei primi ad andare in difficoltà nella propria area di fronte agli avversari.

Capitolo attacco - Donnarumma ieri ha avuto la sua chance approfittando di un momentaneo appannamento di Improta, ma ha dimostrato ancora una volta, in un ruolo poco congeniale, di non poter rendere secondo le proprie possibilità. A questo punto, dovesse ripresentarsi l’occasione di una buona offerta (il Foggia propose 900mila euro), la società potrebbe cominciare a pensare di privarsene, sostituendolo, ovviamente, in maniera adeguata con un esterno d’attacco adatto al modulo dell’allenatore.

Derby in arrivo - Intanto sabato prossimo è in programma una gara particolarmente difficile. La Salernitana la dovrà affrontare con pesanti assenze, Coda e Bernardini, infatti, saranno appiedati dal Giudice Sportivo. L’ Avellino di Novellino, un po’ come la Salernitana di Bollini, si è ripreso dal punto di vista del gioco, ma ha raccolto poco come risultati e vorrà risollevarsi dalla scomoda posizione di classifica. I granata non possono concedersi ulteriori passi falsi, se non vogliono essere invischiati in piena lotta retrocessione. E’ facile prevedere una gara nervosa, anche perché al “Partenio Lombardi” farà molto caldo dal punto di vista ambientale. Muovere la classifica sarà importante per entrambe le squadre, in attesa di tempi migliori.

Maurizio Grillo