Dal carcere ai domiciliari. Misura cautelare attenuta dal gip del Tribunale di Benevento per il 21enne di Ariano Irpino – è difeso dall'avvocato Antonio Leone – destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto ritenuto l'autore dell'aggressione di un suo coetaneo che ha rischiato di perdere un occhio ad Ariano Irpino. La decisione del giudice è arrivata dopo l'interrogatorio di garanzia durante il quale, assistito dall'avvocato Antonio Leone, l'indagato ha spiegato al giudice che durante la lite, non ha utilizzato il suo orologio come un'arma, ma era semplicemente indossato al suo braccio e che quindi, probabilmente il cinturino metallico ha accidentalmente colpito il volto del malcapitato. Come si ricorderà, la sera del 9 marzo la vittima era stata contatta dal 21enne per chiarire un astio che sembra fosse nato per una ragazza contesa. Giunti nei pressi di un palazzo, il 21enne era stato aggredito a pugni che, secondo l'accusa, erano stati invece sferrati con il cinturino in ferro avvolto intorno al pugno affinché l'oggetto potesse causare quanto più dolore possibile. Il 21enne, colpito al volto era stato trasportato in ospedale dove i medici gli avevano diagnosticato un trauma importante ad un occhio.
Al.Fa