Benevento

Un Natale di solidarietà è ricchezza per lo spirito. Il Benevento non è solo una squadra di calcio che fa sognare i sui tifosi, ma anche e soprattutto un gruppo di ragazzi che sa regalare slanci di generosità e non si tira mai indietro quando c’è da fare del bene al suo prossimo. Il pomeriggio dell’Albero di Natale è stato un bel successo di musica e colori, sotto la regia sempre impeccabile di don Nicola De Blasio, nato nell’ambito degli appuntamenti della campagna sociale #IoCalcioOltre e nata dalla collaborazione tra il Benevento Calcio e la Caritas diocesana. Una festa semplice che ha creato quell’atmosfera speciale del Natale e che è riuscita a superare paure e pregiudizi delle diversità. Si sono ritrovati in tanti nel piazzale della tribuna del Vigorito, addobbata con un grande braciere simbolo di pace, e con l’albero da rifinire piano piano. Ci hanno pensato insieme i ragazzi del Progetto Caritas "Giovani Resilienti#, quelle delle OpereSegno Caritas, e quelli dello #Sprar Caritas di Benevento, di Chianche, di Roccabascerana e di Petruro Irpino, chiamati a gruppi da don Nicola insieme ai giocatori giallorossi, intervenuti insieme a tutto lo staff tecnico. L’Albero piano piano ha preso vita, fino a che il capitano Fabio Lucioni è salito su una scala ed ha apposto anche la punta più alta. Piccole cose semplici, abbiamo detto, ma di grande impatto, come le musiche del coro “Sannio Gospel Choir” diretto dal Maestro Raffaele Raffio, che ha allietato il pomeriggio con le bellissime melodie di Natale. Inutile dire che è stata l’occasione per vivere un pomeriggio di sana spensieratezza insieme a chi ha poche possibilità di sorridere. Un momento di arricchimento morale per una squadra che dimostra anche sui campi di calcio di avere un cuore grande così.

f.s.