“C'era una volta l'area pedonale di Benevento...” Un post sulla sua pagina Facebook per richiamare l'attenzione di forze dell'ordine preposte al controllo e in particolare del primo cittadino Clemente Mastella, sulla situazione che ormai quotidianamente si viene a creare lungo il Corso Garibaldi, isola pedonale che invece anche oggi è stata letteralmente invasa da auto e finanche camion. A denunciare attraverso il social network il “traffico” lungo il Corso è stato Alessio Fragnito, membro della Fiab, federazione italiana amici della bicicletta di Benevento e tra i più attivi fautori della diffusione della mobilità sostenibile che solo qualche settimana fa si era visto recapitare una multa per il transito con una “bici elettrica” che però lui non possiede – ne ha una a pedalata “umana” non assistita per essere transitato lungo l'arteria dove ormai da mesi è stato interdetta anche la circolazione per le biciclette. Provvedimento contestato ovviamente sia dalla Fiab che da quanti utilizzavano in maniera civile le biciclette lungo il Corso.
Oggi, invece, la situazione era completamente differente. Nessun ciclista, ma tanti automobilisti e camionisti che con i propri mezzi affollavano l'ingresso dell'arteria pedonale.
Ed ancora, sempre Fragnito denuncia che lunedì mattina, intorno alle 11 "mentre ero a piedi, un automobilista alla guida di un furgone ha iniziato a suonare il clacson pretendendo che io mi spostassi. Quando gli ho detto che quella era un'area pedonale e che i veicoli a motore potevano circolare solo in determinati orari e con adeguate assicurazioni e permessi, l'automobilista (un dipendente delle Poste) si è definito "pubblico ufficiale" e mi ha prima minacciato e poi aggredito. Un episodio che ha visto anche l'intervento dei carabinieri".
Al.Fa