Lo sfottò, da sempre, è il sale del calcio e i derby sono decisamente più belli fino a quando non si sfocia nella violenza e ci si limita a qualche frase o disegno goliardico. Quella di sabato sarà la sfida tra "pisciaiuoli" e "contadini", tra i "calamari" e le "pecore", tanto per usare alcuni sostantivi particolarmente gettonati ogni qual volta Avellino e Salernitana scendono in campo. L'anno scorso, sia all'andata sia al ritorno, non mancarono striscioni e fotomontaggi ironici: dal celebre "capra" di Sgarbi alla sigla di "Heidi" passando per i cori dedicati a Trotta dopo il gol della vittoria siglato al "Partenio" che sancì un addio quanto mai dolce. A Salerno l'attesa è febbrile e in tanti, mentre aspettavano di acquistare il biglietto, hanno trasformato le strade cittadine in una succursale della curva Sud. "Dietro ai monti c'è un paese" cantavano una decina di ragazzi nel quartiere Pastena, "Noi non siamo salernitani" replicavano i "colleghi" di Avellino, laddove presumibilmente sarà tutto esaurito pur giocando nel giorno della vigilia di Natale e con prezzi altissimi. Proponiamo due delle tantissime immagini tratte dal web che ci permetteranno, con simpatia e spirito goliardico, di avvicinarci ad una partita speciale e che le tifoserie renderanno indimenticabile.
Gaetano Ferraiuolo