Salerno

Un derby è notoriamente etichettato come un match sui generis, che sfugge a qualsiasi pronostico ed il cui equilibrio spesso viaggia sul filo del rasoio. Il discorso viene naturalmente acuito se quest’ultimo viene disputato in un giorno particolare come la Vigilia di Natale. Tutti i tifosi della Salernitana sperano di dare un grosso dispiacere sportivo ai cugini irpini, tornando, magari, ad espugnare il Partenio dopo tanti anni.

Così facendo, la compagine granata regalerebbe ai propri supporters una gioia tale da riscattare l’amarezza patita lo scorso 24 dicembre in occasione del match giocato all’Arechi contro il Cagliari. In molti ricorderanno che la gara, vinta sul campo dai sardi con punteggio all’inglese, balzò agli onori della cronaca nazionale non tanto per lo spettacolo offerto sul rettangolo verde, quanto per la baraonda che si scatenò in seguitò al secondo gol degli ospiti, realizzato da Tello. Il centrocampista esultò sotto la bandierina, scatenando l’ira di Rossi e Sciaudone, i più intemperanti tra i calciatori granata. Pairetto decise di espellere i due atleti in maglia granata, così come Tello e Melchiorri tra le fila degli ospiti. Tello ci tenne, poi, a scusarsi sui social network con la piazza di Salerno, ma la pubblicità mediatica negativa che scaturì da quella gara fu notevole.

L’auspicio è, pertanto, il seguente: Avellino – Salernitana rappresenti uno spot per la B, sia contraddistinto da lealtà sugli spalti e sul campo, consentendo di rimuovere il ricordo amaro dell’ultima Vigilia di Natale vissuta dalla Salernitana e dai suoi sostenitori.

Corrado Barbarisi