Salerno

L’inchiesta sulla prova scritta relativa alla sessione 2011 – 2012, per l’abilitazione professionale forense è finita sotto la lente di ingrandimento. Stando a quelle che sono state le indagini effettuate, dodici candidati sarebbero finiti sotto inchiesta e destinatari di un avviso di conclusione delle indagini, da parte del sostituto procuratore Maria Chiara Minerva. Secondo quello che è emerso, le dodici persone chiamate in causa avrebbero copiato la prova scritta, che si è tenuta circa quattro anni fa nel Campus universitario di Fisciano. Già la prova era finita nell’occhio del ciclone per come era stata organizzata. I candidati avevano denunciato l’utilizzo da parte della commissione addirittura di metal detector, e di una sorveglianza rigorosa, così da evitare l’utilizzo di smartphone e altri supporti digitali, per il collegamento alle rete internet. Tutto questo per evitare che si copiasse il compito che aveva come tema quello del ruolo di pubblico ufficiale assegnato ai notai. Ma, malgrado questo dodici candidati riuscirono a collegarsi al sito Altalex, specializzato in argomenti giuridici, che nel frattempo aveva svolto e messo on line il compito. La commissione si è accorta di tutto, nel momento in cui è andata a correggere gli elaborati. Dodici compiti completamente identici, e quindi il sospetto quasi fondato, confermato poi dall’inchiesta effettuata, che i candidati in questione erano riusciti a copiare l’elaborato dal sito internet Altalex.