Salerno

 Nonostante le polemiche dei giorni scorsi si è tenuta questa mattina alle Fonderie Pisano, presso lo stabilimento di via dei Greci, la messa di Natale celebrata dall'arcivescovo di Salerno monsignor Luigi Moretti. In prima fila la famiglia Pisano, poi i lavoratori. “Questo celebrare qui l'Eucarestia – ha detto Moretti – significa che non siamo noi a cercare Dio ma è Dio che cerca noi. La fede ci aiuta nei momenti di difficoltà. Purifichiamo il nostro cuore da sentimenti che non siano d'amore e di carità”.

Proprio ieri Moretti aveva incontrato in curia il comitato Salute e Vita che aveva richiesto all'arcivescovo di sospendere l'iniziativa alle Fonderie. Moretti durante l'omelia riferendosi agli scontri tra lavoratori e comitati ha precisato “il Natale apre ad un'esperienza di fraternità, ci chiama a vivere e condividere con l'altro non a restare chiusi, è la contrapposizione nelle relazioni sociali il peccato più grande”. Soddisfazione da parte dei lavoratori che hanno riconosciuto nell'arcivescovo l'unica autorità che è stata loro vicino in questo difficile periodo.

“E' stata una delle poche personalità che ci ha sempre dato una parola di speranza, quello di oggi è un momento puro di preghiera per chiedere un 2017 migliore di quello che è stato il 2016”, a dirlo Angelo Clemente rsu Cgil “ da credente chiedo a Dio di darci un poco di serenità e la possibilità di delocalizzare, ma da sindacalista dico alle istituzioni fate presto”.  

Sara Botte