L'auto organizzazione dei cittadini per rispondere all'assenza delle istituzioni.
E' quanto ha messo in campo l'Assemblea popolare Rione Libertà con una tre giorni dedicata al Natale proprio davanti alla mediateca della Spina Verde. L'ambiziosa opera architettonica, che avrebbe dovuto riqualificare il Rione più popoloso di Benevento, si sta trasformando in un simbolo di degrado e abbandono.
Spazi chiusi che diventano facile obiettivo dei vandali. Dall'altro lato strutture che mancano ai cittadini che vorrebbero farle vivere. Non ci sta il gruppo Assemblea popolare Rione Libertà che chiede maggiore attenzione e una destinazione per le strutture.
«Natale al Rione – racconta Pietro Pagliarulo, uno dei rappresentanti del gruppo – è un evento organizzato direttamente dai cittadini. Il senso di questa tre giorni è dimostrare che i momenti di festa e convivialità non devono necessariamente essere promossi dal Comune. Siamo davanti ad una delle tante strutture della Spina Verde. Strutture tutte abbandonate. Strutture chiuse che non vengono riempite da associazioni, enti o da chi potrebbe farle vivere. L'idea è nata dalla voglia di riempire questi spazi vuoti. Dall'esterno, ovviamente».
Un gesto simbolico, dunque. Un modo per reagire al silenzio. In programma l'allestimento dei simboli natalizi. Momenti di animazione e spettacolo, mercatini, musica, lo sport.
Oggi nel primo pomeriggio sarà possibile partecipare ad un torneo di basket nel campo da basket riqualificato il 12 novembre scorso.
Non mancano i momenti conviviali. «Dopo il torneo ci sarà l'aperitivo in verde – prosegue Pagliarulo -. Si chiama così perchè lo facciamo alla Spina Verde ma anche perché vuole essere la riposta alle cene in bianco organizzate nei quartieri alti della città».
Mariateresa De Lucia