Benevento

Resta ai domiciliari, come aveva proposto il sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa, Luigi Barbato, il 19enne di Campoli Monte del Taburno che due giorni fa era stato arresto dalla Squadra mobile con l'accusa di aver ceduto, in cambio di 5 euro, uno spinello ad un minore, e dopo essere stato trovato in possesso di 17 dosi di marijuana e una di hashish custodite in un astuccio.

Assistito dall'avvocato Antonio Castiello, l'indagato è comparso in mattinata dinanzi al gip Roberto Melone, al quale ha offerto la sua versione dei fatti. Sostenendo che la 'roba' gli era stata chiesta dal ragazzo, e che il denaro era anche comprensivo del costo di due cornetti persi dall'acquirente in una partita a carte dinanzi ad un bar del Corso Garibaldi. Quanto agli altri giovani incrociati all'interno della villa comunale, Barbato ha affermato che si trattava di suoi amici, poi scappati, e che non era sua intenzione vendere loro la droga. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice ha confermato la misura alla quale era sottoposto.

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