di Siep
Paola lotta per risvegliare il suo compagno dal coma. Un atto d'amore senza limiti. Molti si stringono intorno a lei. E' in coma da tre anni il suo Fabio. Lei gli fa gli auguri, un post sul social che commuove e ricorda una tragedia accaduta anni prima. L'inizio di un calvario per un poliziotto travolto da un camioncino nel cuore di Napoli. "Davvero ho perso le parole.. La forza la trovo dentro e solo dentro... Tanti hanno dimenticato non giudico lo sai, il dolore fa male e tanti vanno via perchè più facile. Io? Io non so andar via, mai fatto in vita mia. Aspettiamo... Auguri amore mio". Così Paola Volpe su Facebook, sulla sua pagina seguita con amore e solidarietà da migliaia di persone.
Era il settembre del 2013 quando il suo Fabio Graziano, poliziotto in servizio al Commissariato San Ferdinando, è finito in coma dopo essere stato vittima di un gravissimo incidente. Finito il turno di notte da poliziotto, mentre tornava a casa con lo scooter, è stato travolto da un tir contromano sulla riviera di Chiaia, Napoli. Stava percorrendo in motorino la preferenziale della Riviera verso piazza Vittoria. All'improvviso quel camioncino condotto da due ragazzi ucraini lo ha travolto. Da allora Paola non ha smesso un solo giorno di lottare per Fabio, che però ancora non si è risvegliato. Da allora Paola lo assiste. Con amore. Ogni giorno. Tiene una sorta di diario sulla sua pagina "Fabio: tutto ha un senso". Una pagina seguitissima con la speranza che Fabio torni a stare bene.