Se è vero che gli equilibri tattici sono importanti per ogni squadra di calcio, è altrettanto vero che anteporre alchimie, moduli e strategie alla bravura dei calciatori in organico è un errore che nessun allenatore può permettersi. Ha fatto discutere,e non poco, la scelta di Bollini di tenere in panchina Alfredo Donnarumma e di sostituire lo squalificato Coda con Joao Silva, calciatore encomiabile dal punto di vista dell'impegno e della professionalità, ma che in carriera non ha mai segnato con continuità vivendo una serie di annate particolarmente negative ed anonime. Il trainer granata ha giustificato così il suo operato: "Mi serviva un giocatore fisicamente forte, che potesse dare una mano anche sulle palle inattive a sfavore". Risultato? 5 in pagella per Joao Silva, nessun tiro in porta da parte dell'attaccante e due gol subiti su calcio piazzato, un quadro disastroso che rischia di acuire il malcontento di un Donnarumma mai determinante come l'anno scorso, ma che andava gestito in modo completamente diverso sia da Sannino, sia da Bollini.
Il suo ingresso in campo- e quello di Zito- ha permesso alla Salernitana di rendersi pericolosa in diverse occasioni e di sfiorare il pareggio a ripetizione, peccato che arbitro, sfortuna e parate di Frattali abbiano favorito l'immeritata vittoria dell'Avellino. A nulla è servito il suo quarto gol stagionale, ma Donnarumma ha meritato un'ampia sufficienza per aver conferito vivacità ed imprevedibilità alla manovra d'attacco granata, sin lì sterile e prevedibile. Nonostante tutto, però, la società è pronta a riconfermarlo fino al termine della stagione. Stando a quanto filtra in queste ore, infatti, Lotito, Mezzaroma e Fabiani hanno deciso di non cederlo a gennaio salvo offerte economicamente vantaggiosissime e superiori ai 900mila euro offerti in estate dal Foggia. Al mister il compito di sfruttare in pieno le potenzialità dell'attaccante ricordando che l'anno scorso la Salernitana si salvò proprio grazie all'affiatamento di due bomber invidiati da tutta la cadetteria e che, con Rosina alle spalle, possono addirittura migliorare il loro record personale. Il campo ha emesso ieri un altro verdetto e lanciato un messaggio a Bollini: basterà?
Gaetano Ferraiuolo