“Natale cu lu sole e Pasqua cu lu cippone”, recita un antico proverbio arianese, che mai come quest’anno, calza a pennello in Irpinia considerato l’attuale quadro meteo. In molti hanno scelto il calore della casa nel giorno di sabato santo e c’è chi si è visto costretto ad incrementare anche la legna in questa primavera freddissima che non accenna ancora a spuntare. Ma nonostante le intemperie, tutto è pronto nei ristoranti e agriturismo, per accogliere al meglio i tanti turisti e amanti della gita fuori porta, che non rinunceranno alla consueta pasquetta su tricolle. Meno scampagnate tra i boschi e grande assalto alle strutture ricettive della città. Ma intanto il fuoco arde, esattamente come a Natale e si spera che anche la Pasqua possa trascorrere serena ovunque.
Gianni Vigoroso