Intervenuto ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato il calciatore degli Under 16 della Salernitana, Carmine Iannone: “Ho cominciato nella scuola calcio “Franco Della Monica” di Nocera Inferiore. Poi, dopo 4 anni di esperienza, c’è stato il mio passaggio alla Salernitana, da cui sono partito con gli Under 15 a 14 anni: è la mia seconda stagione con la maglia granata. Mi sono trovato fin da subito bene con tutti, conoscevo già alcuni componenti della rosa” – queste le prime parole del ragazzo, che brevemente si è presentato.
Sulla sua squadra: “Il nostro principale problema è che finalizziamo poco. Il mister è bravo a trasmetterci importanti concetti e la sua idea di calcio. Le prestazioni, però, non mancano mai. Siamo stati a Pescara, abbiamo disputato un’ottima partita. Purtroppo è mancato solo il gol: così fatichiamo e non riusciremo a vincere le partite. I risultati a mio avviso arriveranno, così come fatto finora daremo sempre il massimo”.
Iannone ha poi continuato: “Abbiamo dominato il Pescara per tutta la partita, soprattutto nel primo tempo. Traversa e occasioni sprecate ci hanno condannato, sono cose che possono capitare. Potevamo evitare facilmente il gol subito”.
Sulle aspettative: “L’obiettivo personale, del mister e del gruppo prefissato comunemente ad inizio stagione è raggiungere i play – off. Sono ottimista, anche lo scorso anno al termine del girone d’andata la classifica non sorrideva e alla fine siamo riusciti a raggiungere il terzo posto”.
In merito al gruppo: “Ho un ottimo rapporto con tutti i miei compagni di squadra. Lo spogliatoio è compatto dentro e fuori dal campo. Mi trovo molto bene con mister Ferraro, ci sprona in ogni momento, trasmette la giusta carica emotiva anche in momenti negativi o al termine di una sconfitta. La rosa è competitiva, abbiamo tutti delle buone potenzialità”.
Un passaggio, poi, sul girone C del campionato: “La Roma ovviamente è la squadra più forte e promettente, nonostante ciò siamo riusciti a tenere il loro gioco per circa un’ora prima di subire 3 gol. Tra le altre mi ha sorpreso molto anche il Bari. Queste sono le due squadre in cui riconosco nettamente la superiorità tecnico – tattica. Con gli altri, poi, possiamo giocarcela alla pari, nessuno ci ha massacrato”.
Un anno fa Iannone ha partecipato ad uno stage con la nazionale italiana allenata da mister Rocca: “La convocazione è stata un po’ inaspettata e probabilmente meritata. Ho partecipato allo stage a Catanzaro dove abbiamo svolto una partita tra di noi per essere testati. Ovviamente è stata una bella esperienza: indossare la maglia della nazionale non è una cosa che capita tutti i giorni. Ho preso parte anche ad un torneo internazionale a Bologna con la B Italia dove mi sono rapportato con squadre come Zenit, Ajax e Dortmund”.
Ed infine, sul vivaio granata: “E’ un buon settore giovanile, punta alla crescita dei ragazzi, questo è importante, non va sottovalutato. Penso che il progetto sia ambizioso. Più in generale, invece, nel calcio italiano, non tutti i settori giovanili, purtroppo, valorizzano abbastanza i giovani del vivaio”.
Marco Savarese