Napoli

L'atletica campana soffre. Lo fa da anni. Non basta lo scudetto vinto dall'Enterprise Sport & Service. Mancano risultati di spicco e da un lustro tocca a Stefano Tremigliozzi e Teo Caporaso sobbarcarsi tutto il peso del movimento. I due atleti sanniti sono gli uomini di punta.

Troppo poco per una regione che ha una discreta tradizione e un grande bacino d'utenza. Potenzialità non sfruttate. Forse nemmeno troppo esplorate. Un problema che andrà risolto in breve tempo. Nel 2019 a Napoli ci saranno le Universiadi e sarebbe un peccato non vedere in gara atleti di casa. Evento che può essere il trampolino di lancio per l'atletica campana ma bisogna cominciare già a lavorare seriamente. Non ci saranno sicuramente i due alfieri beneventani per raggiunti limiti d'età. Entrambi stanno già pensando al 2017.

Il saltatore punta a tornare a primeggiare in Italia sfidando Jabobs e Howe, anche se la qualificazione iridata non sembra essere alla sua portata. mentre il marciatore punta forte sui mondiali che si svolgeranno a Londra dal 5 al 13 agosto anche per riscattare la prova olimpica dove non è riuscito a raggiungere il traguardo.