di Siep
Un intervento chirurgico. Il calvario. Poi la morte dopo 37 giorni e altre quattro operazioni. Un presunto caso di malasanità sul quale ora indaga la magistratura napoletana, dopo la denuncia querela presentata dalle due figlie della donna deceduta la vigilia di Natale al Cardarelli e oltre un meso di ricovero in una clinica irpina. Era arrivata in clinica il 25 novembre scorso, per sottoporsi ad un intervento in Irpinia, da Agropoli, Anna Passaro, 54 anni. Era stata sottoposta il giorno dopo all'asportazione dell’utero. Poi l'inizio delle delle complicazioni che hanno portato i medici a sottoporre la donna ad ulteriori quattro interventi chirurgici.I giorni sono trascorsi così.La degenza e quattro ulteriori operazioni. Poi la morte e le sue due giovani figlie, già orfane di padre, che ora chiedono alla magistratura di far luce su quanto accaduto.
Le complicazioni hanno portato i sanitari a trasferire la donna in Terapia intensiva per monitorarla costantemente, ma le diverse vicissitudini vissute e le mancate risoluzioni alle indagini diagnostiche, che di volta in volta emergevano, hanno portato alla decisione di cercare la potenziale soluzione in un’altra struttura ospedaliera. Tutto inutile.
Trasferita al Cardarelli è andata in coma ed è morta il 24 dicembre. Al Cardarelli le è stata diagnostica una pericardite acuta. Sul caso indagano i carabinieri di Napoli, coordinati dalla procura, che hanno disposto il sequestro della salma, in attesa dell’autopsia.