Avellino

 

di Andrea Fantucchio

«Sessanta giorni per ricorrere al Tar. I sindaci di si facciano avanti. Capiremo chi davvero è con noi. Non solo a chiacchiere». La sintesi del messaggio dei comitati che lottano per la Valle del Sabato. Una risposta dura alla Regione che dimostra di voler andare avanti col progetto di ampliamento dello Stir di Pianodardine.

Scrive Franco Mazza: «La regione ha ufficializzato le sue intenzioni, mettendole sul Burc (il bollettino ufficiale): Mentre Bonavitacola aveva promesso di incontrarci. Ora capisco che ci stanno prendendo in giro»

Intanto parallelamente la Procura continua la sua indagine nella Valle del Sabato. E visita un’altra azienda di Arcella. Con gli uomini del Procuratore Cantelmo, anche gli agenti del Noe di Salerno, i carabinieri di Montefredane e l’Arpac. Stessa procedura delle operazioni precedenti. Al titolare è stato notificato l'informativa sull’inizio delle indagini.

Si segue il filone dell’inquinamento olfattivo. Un'operazione che rientra nell'ampia inchiesta nata dopo le denunce dei comitati. Che con dati alla mano mostravano il livello d’inquinamento della Valle del Sabato. La Procura sta eseguendo un lavoro capillare e certosino. Evidenziando eventuali comportamenti fuori legge di alcune aziende. E dando loro il tempo di mettersi in regola. Pena, la chiusura dell’attività.

I cittadini intanto continuano la loro campagna di sensibilizzazione. Mentre per quanto riguarda lo Stir è già stato allertato un legale. Potrebbe essere presto presentato un altro esposto in Procura.