Ripartire da un gruppo molto più competitivo di quanto non dica la classifica o dar vita all'ennesima rivoluzione di gennaio? E' questo il dilemma che affligge la società, ora più che mai delusa per il rendimento della Salernitana assolutamente non in linea con gli investimenti fatti in estate. Che sia per sfortuna o per errori degli allenatori poco importa, i fatti dicono che i granata non sono mai riusciti ad esprimere un potenziale indubbiamente superiore a tante squadre che si trovano nella zona sinistra della graduatoria e che non vantano lo stesso organico della Salernitana. Nel mercato di riparazione, però, qualcosa bisognerà fare e le entrate saranno proporzionate alle uscite anche per il solito discorso regolamentare relativo ai 18 over inseribili in lista.
Chi partirà? Valigia in mano per Franco, ormai separato in casa da mesi. Il terzino, in estate, non volle saperne di accettare proposte dalla Lega Pro, ma ormai la situazione è ben definita e si è "rassegnato" a salutare Salerno dopo due anni e mezzo comunque da protagonista. Reggiana, Catanzaro, Lecce e Reggina avrebbero chiesto informazioni al suo entourage, non è da escludere si possa arrivare alla rescissione consensuale già nelle prossime settimane. Potrebbero chiedere di andar via anche Laverone e Caccavallo: il primo è corteggiatissimo dal Frosinone, il secondo vorrebbe restare a Salerno, ma Venezia, Sambenedettese, Parma, Paganese, Catanzaro e Perugia sono piazze appetibili e le riflessioni sono inevitabili. La Pro Vercelli ha chiesto informazioni su Mantovani e Ronaldo (in uscita ci sarebbe Ebagua, un anno fa vicino alla Salernitana prima della firma di Eusepi), Zito resterà a Salerno nonostante il pressing del solito Foggia, c'è da risolvere l'enigma Donnarumma, calciatore che la proprietà e la dirigenza vorrebbero blindare almeno fino a giugno. Anche Schiavi è nell'elenco dei partenti, a patto che si trovi un club disposto ad accollarsi l'oneroso ingaggio. Liverani, infine, potrebbe tornare a Catania.
Gaetano Ferraiuolo