Benevento

Nel recente passato le alte cariche della Figc hanno lanciato un allarme: se nei settori giovanili ci sono tanti stranieri, a farne le spese sarà soprattutto la Nazionale che non avrà a disposizione giovani talenti da poter utilizzare perché chiusi da chi, invece, non è italiano. Il dato è allarmante soprattutto per le società di massima serie del centro – nord. L’Inter ha 14 calciatori stranieri in rosa, seguono Juventus e Fiorentina con 11. Questi tre club sono quelli che più hanno a disposizione atleti non italiani. Fa effetto la politica bianconera. Da sempre la società guidata da Agnelli fornisce una vera e propria ossatura alla Nazionale, ma vedere tutti questi "forestieri" agli ordini di Grosso crea un controsenso. Da segnalare anche Lazio, Sampdoria, Chievo, Genoa e Sampdoria.

Sotto questo aspetto il Benevento rappresenta un’isola felice. E’ solo Rutjens l’unico straniero in rosa. Il sodalizio giallorosso punta molto sui calciatori italiani, ma anche e soprattutto su quelli del territorio. Il Sannio non rappresenta un bacino ampissimo  come per altre piazze che, nonostante questo vantaggio, snobbano i talenti locali. Sono ben otto i sanniti in rosa: stiamo parlando di Saccone, Letizio, Sparandeo, Iodice, Mincione, Lama, Brignola e Quattrocchi. Il restante della squadra è composto prevalentemente da calciatori campani.

Le Primavere con più italiani, oltre al Benevento, sono Cittadella, Avellino, Napoli, Frosinone, Pisa e Ternana.

Ivan Calabrese