Durante la festa del Centro di Coordinamento Salernitana Club, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha rilasciato alcune dichiarazioni particolarmente interessanti puntando il dito contro la squadra: "L'ho detto l'altra volta, lo ribadisco: se i calciatori mettessero in campo metà della passione della nostra impagabile tifoseria, saremmo nelle primissime posizioni della classifica. Se devo essere onesto, vi confesso che sono ancora intossicato per la sconfitta di Avellino: abbiamo fatto 5 gol, loro hanno segnato su alcune disattenzioni clamorose che non possiamo assolutamente permetterci. Ingeneroso prendersela solo con il portiere che, a mio avviso, l'anno scorso è stato tra gli artefici principali della salvezza risultando determinante soprattutto nella doppia sfida play out col Lanciano. Tutti, chi più chi meno, sono incappati in alcuni errori che sono risultati penalizzanti, è un problema di attenzione e concentrazione. Ho deciso di mandarli in ritiro perchè era giusto così: non abbiamo affatto gradito la loro prestazione nel derby, dopo Perugia faremo le opportune valutazioni. Epurazioni? No, devono metterci la faccia fino alla fine: troppo comodo scappare in una situazione del genere".
Fabiani prosegue: "A gennaio ripartiremo da un gruppo che, stando a quanto dicono gli addetti ai lavori, è assolutamente competitivo per la categoria. Chiaramente la società non si tirerà indietro se individueremo calciatori funzionali alla crescita del progetto. Donnarumma via? Resta con noi, sarebbe controproducente privarsi di un elemento che abbiamo rilanciato a grandi livelli. Ricordo a tutti, anzitutto a me stesso, che esistono dei contratti e bisogna rispettarli, onorando la maglia che si indossa: sarò garante del popolo fino a quando la proprietà mi darà la possibilità di lavorare per la Salernitana. Le ambizioni sono massime, non ci siamo mai nascosti e la mia storia insegna che sono un vincente per natura. Abbiamo sempre parlato di un progetto triennale: l'anno scorso ci siamo salvati, quest'anno vogliamo assolutamente migliorare quanto fatto nella passata stagione e, con un ottimo girone di ritorno, potremmo accorciare i tempi rispetto all'obiettivo finale. Io ci credo, ho fame di vittorie e vorrei chiudere il ciclo a Salerno dopo aver ottenuto quel traguardo che tutti i salernitani meritano".
Gaetano Ferraiuolo