Antonio Pascale, 88enne di Pagani, è morto lo scorso 26 dicembre all’ospedale Ruggi D’Aragona, dieci i medici indagati per il decesso, ieri il sostituto procuratore Maria Carmela Polito ha nominato due periti che hanno effettuato l'esame autoptico sulla salma, nei prossimi novanta giorni dovranno depositare le loro conclusioni. Dopo aver preso in consegna e visionato tutta la documentazione sanitaria della vittima, i consulenti tecnici dovranno accertare la causa patologica che ha portato alla morte dell’anziano e se vi siano stati degli errori da parte dei sanitari che si sono occupati del paziente, adarne notizia il quotidiano Il Mattino.
Antonio Pascale era già stato sottoposto ad interventi di bypass aorto-coronarico e portatore di patologie cardiovascolari, fu ricoverato al Ruggi e trattato (il 20 dicembre) per l'esclusione per via endovascolare di un pseudo aneurisma aortico e dimesso quattro giorni dopo (il 24 dicembre). La mattina del 25 dicembre si ricoverò ancora preoccupato per una tumefazione inguinale destra: sottoposto ad indagini diagnostiche si sarebbe esclusa un'emorragia in atto. Circostanza confermata anche dagli esami del sangue: il paziente, comunque, rimase ricoverato presso l'ospedale salernitano per osservazione e monitoraggio. La mattina dopo il paziente, però, è andato in arresto cardiorespiratorio e, nonostante le manovre rianimatorie, è deceduto. I familiari ora vogliono vederci chiaro e hanno denunciato il tutto.
Redazione Salerno