Capodanno vincente con il tripudio nella notte. E' stata festa al PalaMaggiò per i tifosi biancoverdi nel settore ospiti e gli stessi supporter, rientrati subito ad Avellino uniti a coloro che hanno seguito la sfida solo dalla tv, hanno atteso la Scandone Avellino di rientro al PalaDelMauro. Alle 00:14 l'arrivo del pullman con staff tecnico e roster biancoverde per la festa e la carica del tifo. La freddissima notte tra il primo e il 2 gennaio si è trasformata in caldissima per emozioni. Video, foto per i tifosi, ma anche per i giocatori. OttoChannel 696, che ha raccontato il match (come sempre, il giorno dopo, alle 18 differita integrale sul 696 del digitale terrestre), era presente anche al DelMauro: ecco, in basso, i minuti vissuti nella notte biancoverde. In apertura di 2017, la Scandone piazza un colpo pesante per il cammino in Serie A. Il successo nel derby vale tanto in ottica Final Eight, ma anche in quella futura perché aumentare il divario dalla quinta significa avvicinarsi al fattore campo per il primo confronto di play off Scudetto. La strada è ancora lunga per gli scontri tricolori, ma la vittoria contro Caserta garantisce ai lupi distanza di sicurezza dalla lotta per le ultime posizioni utili in chiave griglia Final Eight e play off. Di squadra, la Scandone ha saputo recuperare il divario Juve anche in doppia cifra: l'ha fatto con Joe Ragland che, per larghi tratti del primo tempo, valeva il cinquanta per cento del fatturato offensivo irpino, ma ha poi sviluppato con tutti gli interpreti soluzioni capaci di mettere in difficoltà gli avversari e di scalfire la resistenza della Pasta Reggia, sostenuta da un Mitchell Watt confermatosi su alti standard di quantità e qualità. Maarty Leunen si è sbloccato definitivamente al tiro: era questione di giorni e dal match casalingo con Capo d'Orlando l'ala grande di Vancouver ha trovato il punto di discontinuità per poi firmare 19 punti al PalaMaggiò con il 50 per cento da 3 punti e liberi fondamentali nella fase clou. Per Marco Cusin i soli due punti nascondono la prova offerta a Castel Morrone: un vero e proprio muro alzato e retto dal centro della Nazionale, uno dei segreti difensivi del roster della Scandone. All'ottima prova di Cusin si lega un'altra prestazione, quella di Andrea Zerini. Il lungo fiorentino ha garantito tanto su entrambi i lati del campo sfiorando la doppia cifra con tre bombe detonanti per una Sidigas che, con il passare delle settimane, firma altri passaggi chiave nel proprio percorso con un leader: Marques Green. Dal quinto fallo di Ragland, il capitano, già leader di Avellino, ha dominato la scena firmando punti e palle recuperate decisive per il successo.
Alle 14:30 nel corso del Tg Sport di OttoChannel 696, gli highlights del derby. Clicca qui per rivedere le interviste ai coach.
Redazione Sport