Avellino

Il tris è servito. O quasi. Nel giorno dell'apertura della finestra invernale di calciomercato, l'Avellino è pronto a formalizzare tre colpi in entrata su cui ha lavorato a lungo negli ultimi mesi. Caldissimo l'asse con il Frosinone, che si appresta ad annunciare l'acquisto con la formula del prestito con obbligo di riscatto di Benjamin Mokulu: l'attaccante belga, approdato in biancoverde nel gennaio 2015, proseguirà la sua esperienza in Serie B tra le fila dei ciociari liberando una casella nell'attacco irpino che sarà occupata, con ogni probabilità, da Andrea Cocco. Sfumato l'obiettivo Comi, preso dalla Pro Vercelli, il bomber, “bestia nera” dei lupi con la maglia del Vicenza nella stagione 2014/2015 in cui fu match-winner sia all'andata, sia al ritorno, si avvia a salutare lo stesso Frosinone per tornare alla base Pescara e poi essere girato, a titolo temporaneo, alla corte di Novellino. Ai dettagli pure l'intesa con un altro ex Vicenza: Lorenzo Laverone, ora alla Salernitana. Gli interessi del terzino destro, vecchio pallino della dirigenza avellinese, proprio come quelli di Cocco, sono curati da Mario Giuffredi: da anni tra gli operatori di mercato più gettonati dal club dell'amministratore unico Walter Taccone. Raggiunto da giorni pure l'accordo per il trasferimento all'ombra del Partenio del regista austriaco Robert Gucher, anch'esso di proprietà della società presieduta da Maurizio Stirpe: l'affare, salvo colpi di scena, come anticipato da Ottopagine.it, si farà. Intatto l'ottimismo di superare qualche titubanza manifestata del forte centrocampista per la posizione in classifica della sua futura squadra: spada di Damocle che pende, inesorabile, sulla testa del lupo. Una clausola di svincolo in caso di retrocessione potrebbe essere la chiave di volta per procedere al “nero su bianco” e rompere definitivamente gli indugi.