Avellino

Luciano Brigante, Primario Neurochirurgo all’Ospedale San Leonardo di Salerno, estraneo alle “mazzette” per il superamento delle liste di attesa.

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la Sentenza n.46650/2016 del 7/11/2016. Brigante è stato prosciolto insieme al suo collega Liberti Cardiochirurgo alla Clinica San Rossore di Pisa, dall’accusa di aver percepito indebitamente somme utili a superare le liste di attesapresso il Reparto di Neurochirurgia del Ruggi di Salerno, come riporta il sito massimodelmese.net.

E cosí Brigante  è stato prosciolto, insieme al suo collega Gaetano Liberti Neurochirurgo alla Clinica San Rossore di Pisa, dall’accusa di aver percepito indebitamente dai pazienti, somme utili al superamento delle liste di attesa, e per essere operati da Fukushima Takanori, il Neurochirurgo giapponese di fama mondiale.