di Siep
Quattro feriti, tra cui una bambina, in una sparatoria avvenuta questa mattina in via Annunziata, nella zona di Forcella, a Napoli. E’ questo il bilancio della sparatoria avvenuta in pieno giorno tra mercati de La Maddalena e la Duchesca. La piccola è stata raggiunta da un colpo di pistola a un piede e a una gamba e trasportata prima al Loreto Mare dai familiari e successivamente trasferita al Santobono, per un intervento d’urgenza per estrarle il proiettile dalla caviglia. «All’improvviso non ho capito più nulla, ho sentito un gran dolore e sono caduta». Sono queste le parole di M. D. G., la piccina sparata mentre passeggiava col suo papà.
Secondo i sanitari le sue condizioni non destano preoccupazione. Indaga la Polizia di Stato per ricostruire dinamica e movente. Secondo alcune testimonianze l’obiettivo del raid sarebbe stato un commerciante di colore che ha la bancarella di borse e pellami e proprio lui sarebbe in gravi condizioni. Il motivo della sparatoria potrebbe essere un avvertimento per il pagamento del pizzo. Alla deflagrazione degli spari ne è seguito un fuggi fuggi generale. Subito dopo si è verificato qualche tensione nella folta comunità di africani presente in zona ma subito sedata dall’intervento delle forze dell’ordine. Gli altri ambulanti extracomunitari hanno incontrato il console senegalese a Napoli, Brunello Acampora.Tra le ipotesi, anche il racket agli ambulanti che in quella zona è gestito dai Mazzarella: nello stesso luogo, il 24 dicembre, alcuni extracomunitari vennero violentemente aggrediti. Si indaga su eventuali collegamenti tra i due episodi.
«Riteniamo intollerabile e odioso questo episodio che ha colpito anche una bambina nel cuore di Forcella. È un fatto gravissimo, ben oltre le prime rassicuranti notizie che arrivano dal Santobono». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, in merito a quanto si è verificato oggi a Napoli dove nel corso di una sparatoria sono rimasti feriti una bimba di dieci anni e tre extracomunitari. «Siamo vicini con affetto e solidarietà alla bimba e alla sua famiglia. Con l'accertamento dei fatti, auspichiamo che vengano individuati e puniti i responsabili. Per noi - sottolinea - il tema della sicurezza rimane centrale. Continueremo, mantenendo gli impegni assunti, a estendere nella città gli impianti di videosorveglianza».