di Simonetta Ieppariello
Tragedia familiare a Ponticelli. Un uomo è ricoverato in gravi condizioni alla clinica di Villa Betania. Ha una ferita da arma da fuoco alla festa, a sparargli è stato suo padre.
L’episodio è avvenuto pochi minuti dopo le 19 all’interno di un’abitazione del Rione Incis. Secondo una primissima ricostruzione il padre Michele Cirella, 80 anni, avrebbe sparato a suo figlio Gennaro di 49 anni, alla testa dopo una lite familiare per motivi economici. Tutto è successo ieri sera poco prima delle venti, quando e' scattata l'ennesima discussione al centro della quale, come è già accaduto altre volte, c'è la spartizione di un appartamentino attiguo alla casa dove vivono l'ottantenne e la moglie. Sono volate parole grosse. Improvvisamente Michele Cirella avrebbe afferrato la pistola calibro 7.65 che deteneva da quando era in servizio come guardia giurata e avrebbe sparato al figlio centrandolo la nuca. Gennaro Cirella è stato trasportato all’ospedale Villa Betania e successivamente trasferito al Loreto Mare, dove sta lottando tra la vita e la morte. Nello stesso ospedale, nel frattempo, è stato ricoverato anche Michele Cirella per una crisi cardiaca. Presso l'ospedale arrivano anche i familiari, tra cui la moglie di Michele e madre di Gennaro che a sua volta ha un lieve malore.
Entrambi guardie giurate, avevano da tempo un rapporto difficile. E' attesa per l'interrogatorio.