Avellino

Trattative sotto la neve, che sta imbiancando città capoluogo e provincia. Prende forma il nuovo Avellino di Walter Novellino. In attesa della ripresa degli allenamenti, in programma domenica alle 15, la dirigenza irpina lavora alacremente per formalizzare quattro colpi in entrata. Questione di ore per la firma del cursore di fascia destra Lorenzo Laverone, su cui il lupo si è fiondato dopo che si sono arenati i negoziati per Simone Pecorini (Ascoli) ed è stato dichiarato incedibile Matteo Ciofani (Frosinone): sta per essere ingaggiato dalla Salernitana con la formula del prestito con diritto di riscatto in caso di salvezza. L'arrivo dell'ex Sassuolo permetterà l'impiego con maggiore frequenza, o addirittura in via definitiva, di Verde sulla fascia sinistra garantendo un supporto significativo in fase di copertura a Gonzalez, data la facilità di corsa dello stantuffo di Bagno a Ripoli, chiuso da Perico alla corte di Bollini. Conto alla rovescia anche per il “nero su bianco” di Simone Sini della Virtus Entella. Preso atto dell'impossibilità di portare Alessandro Longhi all'ombra del Partenio (il Pisa non lo libera) è lui il prescelto per colmare un'altra casella vuota: quella del terzino sinistro. Difesa a parte, sfumato Gianmario Comi, passato alla Pro Vercelli, è sempre più vicino pure Andrea Cocco: il Frosinone si appresta a restituirlo al Pescara, che ne detiene la titolarità del cartellino, in virtù dell'acquisto di Benjamin Mokulu. Lunedì l'attaccante belga siglerà l'intesa con i canarini e sosterrà le sue prime fatiche da gialloazzurro. Via l'ex Mechelen, con la formula del prestito con obbligo di riscatto da parte dei laziali, se vanno in A; dentro, a titolo temporaneo, dagli abruzzesi, la “bestia nera” della stagione 2014/2015 con la maglia del Vicenza: gol all'andata, proprio su cross di Laverone, ed al ritorno. Per la mediana continua il pressing per un altro frusinate: Robert Gucher. La stretta di mano con il presidente Maurizio Stirpe, per il regista austriaco, è avvenuta da tempo ma il centrocampista temporeggia per valutare il da farsi: tra le opzioni c'è la rescissione del suo contratto, in scadenza, per offrirsi a parametro zero nella massima serie della sua patria. Si vedrà, ma l'Avellino resta alla finestra, fiducioso.