Avellino

di Luciano Trapanese

No, non è proprio una città per pedoni. Se siete di Avellino e vi spostate in auto, tutto ok. Anche se – una volta parcheggiata – anche a voi resta da affrontare la madre di tutte le prove: i marciapiedi. Compatte lastre di ghiaccio che metteranno a dura prova le vostre qualità da equilibrista.

Un po' ovunque, dal centro alla periferia (dove – al solito – in alcune zone anche le strade sono off limits anche per le vetture).

Ma basta andare in piazza Libertà (guarda foto), e lì lo spettacolo è davvero interessante. Ma per i pattinatori di professione. Per gli altri – tutti gli altri – azzardarsi ad affrontare quella spianata di bianco è un azzardo notevole. Quasi una avventura alla Indiana Jones nella fossa dei serpenti.

Anche circumnavigare la piazza non è agevole. O almeno, è molto rischioso.

Il comune ha pensato alle strade. E ha fatto bene (in altre occasioni hanno dormito mentre la città si imbiancava e poi ghiacciava). Ma ha dimenticato tutti i percorsi pedonali (Corso compreso). E ha fatto male. Molto male.

Il rischio scivoloni non è possibile. Ma scontato.

Lo abbiamo provato sulla nostra pelle. Poco fa, tra le 8,30 e le 9,00. Settecento metri a piedi per raggiungere la redazione. Un percorso a ostacoli. Interminabile. Tra scivolate evitate, “aggrappamenti” disperati. E qualche caduta. Ma bastava guardare a destra o a sinistra per assistere alle stesse scene. Con pedoni molto meno fortunati. Difficile anche aiutarli a rialzarsi.

Un po' di sale sui marciapiedi no, vero? E qualche addetto a realizzare almeno dei “percorsi” per attraversare Corso e piazza Libertà, neppure. Mah, del resto è l'Epifania. Giorno di festa. La gente sta a casa. Se qualcuno vuole affrontare le temibili lastre bianche – evidentemente, secondo il comune – è libero di farlo, ma a suo rischio e pericolo.

Ma non è proprio così.

Se qualcuno cade e si fa male, per la legge c'è un solo responsabile. L'amministrazione.

Per il resto, buona Epifania.

E per chi si avventura in città a piedi, buona fortuna.