Se Avellino e Salernitana hanno spesso recriminato per l'operato della classe arbitrale, in Campania c'è una squadra che, ultimamente, ha giovato di alcune decisioni che hanno inciso positivamente sul risultato finale. Stiamo parlando, ovviamente, del Napoli, club che spesso ha puntato il dito contro le giacchette nere, ma che ieri sera ha rimontato l'iniziale svantaggio anche grazie ad una clamorosa svista del signor Di Bello. L'arbitro brindisino, non nuovo a errori di questo genere, ha espulso il difensore Silvestre per un presunto intervento irregolare ai danni del portiere Reina; le immagini, tuttavia, dimostrano con assoluta chiarezza che il centrale blucerchiato si disinteressa dell'azione senza neanche sfiorare il numero uno azzurro. "Espulsione assurda, cacciate Di Bello: la partita l'ha vinta lui. Li abbiamo asfaltati, ma l'arbitro ci ha ammazzato favorendo la rimonta immeritata del Napoli. Ha espulso anche tutti i nostri collaboratori, sarebbe stato capace di dare anche il cartellino rosso a mia sorella presente in tribuna" ha detto in sala stampa il vulcanico presidente Ferrero, basito per quanto accaduto sul terreno di gioco del San Paolo.
Possibile che i designatori lo sospendano per qualche settimana, ma sul web la polemica ha coinvolto anche i tifosi della Salernitana che, ormai stufi dei torti arbitrali subiti negli ultimi 15-20 anni, hanno ricordato che Di Bello, nel 2011, fu protagonista assoluto della finale d'andata play off in quel di Verona. Nella circostanza il fischietto brindisino fischiò un rigore inesistente a favore del Verona, ne negò uno solare alla Salernitana sul risultato di 1-0, ammonì tutti i granata diffidati e graziò il gioco ostruzionistico e falloso dei giocatori di casa, scelte che ovviamente incisero anche sulla sfida di ritorno e che agevolarono indirettamente il salto di categoria da parte degli uomini di Mandorlini. Anche in campionato il Verona vinse per 2-1 grazie alla concessione di un penalty inesistente, procurato da Ferrari per un presunto intervento di Peccarisi. A tanti anni di distanza registrammo la squalifica di Ferrari per una simulazione clamorosa durante la sfida Livorno-Lanciano, oggi invece leggiamo di un Di Bello a rischio sospensione: i quesiti sarebbero tantissimi, ci limitiamo a raccontare quanto accaduto con un pizzico di amaro in bocca...
Gaetano Ferraiuolo