Tra le società meno attive in questi primissimi giorni di mercato c'è, ahinoi, anche la Salernitana di Lotito e Mezzaroma. Per stessa ammissione del direttore sportivo Fabiani, al momento non esistono trattative in fase avanzata "perchè non abbiamo individuato profili di effettivo interesse e che possano realmente rinforzare la rosa. Prendere tanto per prendere non serve, abbiamo un organico che, a detta di tante persone, ha le competenze per scalare posizioni in classifica". Del resto i patron hanno abituato i tifosi a muoversi sempre negli ultimi giorni, quando situazioni apparentemente complicate possono sbloccarsi da un momento all'altro e con un notevole risparmio economico. Chiarito che "le operazioni in entrata non sono legate a quelle in uscita" e che "c'è ancora un posto libero nella lista degli over", la proprietà è chiamata ad approfondire i discorsi intavolati nelle ore scorse consapevole del fatto che, per acquistare giocatori bravi, servirà uno sforzo economico, facilitato indubbiamente dai quasi certi addii di gente come Laverone, Schiavi, Franco, Liverani e, forse, Ronaldo che guadagna tanto.
In uscita sono questi i primi calciatori destinati a salutare Salerno: Laverone non è già in ritiro con l'Avellino (come detto erroneamente da qualcuno), ma l'accordo è stato raggiunto e manca solo la firma di Lotito, Schiavi è atteso da un incontro in sede nella giornata di martedì e tratta la rescissione (Parma, Novara, Modena, Avellino, Ternana e Frosinone sono alla finestra in attesa di sviluppi), Franco è ad un passo dal Livorno (contratto di un anno e mezzo), Liverani è stato proposto alla Paganese e Ronaldo piace moltissimo a Bari e Pro Vercelli, tuttavia non disposte a coprire per intero l'oneroso ingaggio da 500mila euro netti. In entrata, sfumato Deli, la Salernitana perde anche Munari: il centrocampista, corteggiato sin dall'estate, ha detto no al Venezia e sembra orientato a firmare per il Parma. Stesso discorso per Giorico, per il quale il Modena chiede soldi e Caccavallo. Fredda la pista Meccariello, mai trattati Zanon, Parigini (che va a Bari) e Coda della Sampdoria, piace Insigne che però, al pari di Blanchard, è promesso sposo dell'ambizioso Pisa targato Corrado, dalla Lazio potrebbe arrivare Minala, ma la dirigenza non è pienamente convinta a causa dei pessimi campionati disputati dal giocatore a Bari e, soprattutto, Latina.
Cosa serve a questa squadra? Un portiere, due terzini, un difensore centrale, due centrocampisti e almeno un esterno d'attacco. Gomis e Vigorito verrebbero di corsa, ma non come dodicesimi, sulle fasce non è da escludere l'arrivo di un under (Fontanesi a destra sarebbe un bel colpo), alcuni siti nazionali parlano di un sondaggio per Terranova che, tuttavia, difficilmente vestirà il granata, mentre il Benevento ha detto no alla partenza di Bagadur, che la Salernitana avrebbe riabbracciato volentieri. Il Bari libera Romizi e De Luca: il primo piace al sodalizio granata e potrebbe arrivare nell'ambito dell'operazione Ronaldo (occhio, però, alla concorrenza di almeno 5 club di B), il secondo sarebbe perfetto per il 4-3-3 di Bollini, ma ad ora non è considerato un obiettivo pur essendo davvero un giocatore di valore. A questa Salernitana servono elementi forti e di categoria: commettere gli errori del passato e affidarsi ai Ceccarelli, Prce, Oikonomidis e Tounkara servirebbe francamente a poco.
Gaetano Ferraiuolo