Benevento

Benevento (4-4-2): Piscitelli; Celjak, Lucioni, Scognamiglio, Pezzi; Alfageme, Vitiello, D'Agostino, Campagnacci (21'st Melara); Eusepi (34'st Allegretti), Marotta (38'st Mazzeo). A disp. Pane, Frasciello, Bassini, Kanoute, Mazzeo. All. Fabio Brini

Cosenza(3-5-2): Ravaglia; Magli, Tedeschi, Blondett (38'st Cesca); Sperotto, Calderini (8'st Corsi), Caccetta, Arrigoni, Ciancio (27'st Zanini); Cori, Tortolano. A disp. Saracco, Bertolucci, De Angelis, Criaco, Cesca.

Arbitro: Valerio Colarossi di Roma 2

Assistenti: Andrea e Stefano Cordeschi di Isernia

Ammoniti: 14'pt Tedeschi (C), 14'pt Caccetta (C), 18'pt Ciancio (C), 24'pt Vitiello (B), 33'pt Blondett (C), 14'st Tortolano (C)

Reti: 3'pt Magli, 15'pt Eusepi rig., 26'pt Alfageme, 40'pt Marotta, 29' st Tortolano

Recupero: 1'pt; 5'st

Missione compiuta. Il Benevento batte il Cosenza e va in vacanza con il sorriso. Il 2014 si chiude con un brindisi dolcissimo visti gli stop di alcune contendenti e il secondo posto agguantato nuovamente. Eppure il pomeriggio inizia malissimo per i giallorossi che dopo tre giri di lancette sono già sotto. Piscitelli esce fuori tempo sul colpo di testa di Magli e si fa bucare per l'1-0. Il Benevento è un diesel. Nei primi dieci minuti sembra spaesato e lascia l'iniziativa agli avversari ma poi viene fuori alla grande. Al 14' l'azione manovrata parte dai piedi di D'Agostino che verticalizza sulla sinistra per Eusepi. Re Umberto serve in velocità Campagnacci che fa partire il cross stoppato con il braccio da Tedeschi. Colarossi non ha dubbi e indica il dischetto dando ad Eusepi l'opportunità di pareggiare il conto. La freddezza non manca e la rete si gonfia per l'1-1. Da questo momento i sanniti si sbloccano e creano varie iniziative partite quasi tutte dai piedi di D'Agostino. Il regista al 19' calcia da fuori area ma sbaglia la mira. Poi al 25' inventa da sinistra a destra per Alfageme appostato sul secondo palo. L'argentino lascia all'accorrente Eusepi che calcia clamorosamente addosso a Ravaglia bravo a salvarsi in angolo. Sugli sviluppi del corner dalla sinistra arriva il sorpasso. Torre di Scognamiglio sul primo palo per Alfageme che da due passi calcia di prima intenzione. La palla viene deviata in rete da Blondett ma probabilmente avrebbe terminato ugualmente la sua corsa oltre la linea di porta. Alla mezzora è Campagnacci a tentare il destro a girare senza fortuna, fornendo ai tifosi l'antipasto di ciò che avverrà dieci minuti più tardi quando Marotta fa esplodere letteralmente il Vigorito. El Diablo si libera agevolmente con un tunnel di Magli, entra in area con prepotenza e fa partire un bolide su cui Ravaglia non può nulla. E' l'ultima vera azione del primo tempo che si chiude sul 3-1. La ripresa si apre con due destri da fuori. Il primo lo scaglia Tortolano che chiama all'intervento Piscitelli. La risposta giallorossa è affidata a Campagnacci che impegna dal limite Ravaglia. All'11' Arrigoni prova a sorprendere Piscitelli con una punizione dai trenta metri ma il portiere giallorosso stavolta è attento e si rifugia in angolo. Alla mezzora il Cosenza accorcia le distanze. Gran destro da fuori di Tortolano, la palla colpisce la parte interna della traversa e termina in rete. Al 32' Pezzi converge da sinistra verso il centro e conclude con il destro. Bel tentativo ma impreciso. Nel finale i giallorossi badano a non prenderle irrobustendo il centrocampo e regalando il solito pathos ai tifosi presenti al Vigorito. Ma il regalo è ormai bello che impacchettato. Sotto l'albero ci sono il secondo posto, il sorpasso alla Juve Stabia e l'allungo su Lecce e Foggia. Buon Natale.