Napoli

Torna la paura al centro e in periferia. Dopo l'agguato messo a segno pochi giorni fa nella zona della cosiddetta Duchesca dove è stata ferita anche una piccola di 11 anni. Ieri si è tornato a sparare in due quartieri periferici. 

Due agguati, tre feriti, stesso scenario criminale: la droga, le faide per il controllo dello per le piazze di spaccio. Killer in azione tra la folla e si torna a sparare tra Secondigliano e Pianura. 

Ieri sera poco prima delle venti sono stati raggiunti alle spalle Emilio Barone, 26 anni, e Massimo Bosco, 44 anni. Sono entrambi ritenuti soggetti vicini al gruppo della cosiddetta Vinella grassi, i «girati» di Secondigliano.

Colpiti da arresti e processi, quelli della Vinella grassi sono letteralmente decimati. Restano comunque un punto di riferimento per quanto riguarda lo spaccio di hashish e cocaina. Barone ha precedenti per droga, Bosco per fatti di estorsione. Nei pressi del supermercato Conad, lungo corso Secondigliano, piombano due killer in sella a una moto. Sparano e feriscono i due che non corrono pericolo di vita. Dopo pochi minuti ancora spari, stavolta a Pianura, nel bar dell'Havana. Qui un uomo con in testa casco integrale ferisce ma non uccide Antonio Liberti, 47enne conosciuto dalle forze dell'ordine per fatti di droga.