Benevento

Davide Moro suona la carica in casa Salernitana. In un'intervista rilasciata al quotidiano La Città il centrocampista granata ha invitato tutti a mantenere la calma in questo rush finale: “Mancano cinque gare e la sfida tra noi e il Benevento è diventata più una lotta di neri che una questione tecnica. Ora è diventata una guerra a chi è più forte, a chi non molla. Guai a distrarsi solo un attimo, basta poco e viene giù tutto. I punti che perdi ora non li riprendi mica più”. Sabato la Lupa Roma farà tappa all'Arechi: “Nello spogliatoio ci diciamo che quella di sabato contro sarà la madre di tutte le partite. Che sarà come giocare contro il Benevento. Una sfida che dobbiamo assolutamente vincere, anche perchè vincere non è mai semplice. E poi quando si arriva alla fine del campionato le distanze si annullano: non conta se sei primo o ultimo, non conta se hai 70 punti o 30. L’abbiamo visto con la Reggina, con la Paganese. Conta chi ha forza, voglia, spinta”. Nonostante l'esperienza e i campionati vinti il centrocampista è convinto che il più debba ancora essere fatto: "Ho visto campionati rivoltarsi nelle ultime giornate, ho assistito a dei sorpassi impensabili, a cadute rovinose. La Salernitana deve continuare a fare la Salernitana. Cioè deve essere accesa, affamata, assatanata. Il Benevento non mollerà ma questo discorso non deve proprio riguardarci. Noi al Benevento non dobbiamo assolutamente pensare. O meglio, dobbiamo pensare che il Benevento farà quindici punti. E quindi anche noi dovremo fare altrettanto bene".