Benevento

Lo ricordate Andrea Raimondi? Magari a molti questo nome dirà poco o niente, eppure anche lui ha fatto parte della storica “rosa” che ha conquistato la serie B. Il meno fortunato della truppa di Auteri. Ingaggiato a gennaio dal Cosenza, non fece in tempo a dimostrare il suo valore per colpa di un terribile incidente occorsogli al Torre di Pagani il 19 marzo del 2016 (vittoria giallorossa con un eurogol di Cissè): rottura dei legamenti crociati. Era appena subentrato a Marotta. Per lui l’avventura giallorossa si chiuse lì (nella foto di Taddeo, l’uscita dal campo sorretto dai sanitari: un’immagine che vorrà cancellare presto): tre apparizioni, una convincente contro il Matera, poi l’inizio della lunga riabilitazione. Non volle mancare, pur con le stampelle, alla festa del 30 aprile insieme ai compagni di squadra, salendo persino sul pullman della festa fino a Piazza Risorgimento. Ora, nove mesi dopo, il padovano è di nuovo pronto a riprendersi la sua vita di atleta. Lo ha ingaggiato il Mantova, in Lega Pro, penultimo in classifica e impegnato ad evitare una caduta nei dilettanti. Alla ripresa avrà subito una sfida niente male contro il Padova, sua città natale e squadra in cui ha iniziato la carriera. L’in bocca al lupo è di prassi e gli arriverà certamente da tutto il popolo giallorosso che non ha alcuna voglia di dimenticare nessuno degli eroi della promozione.