Maurizio Mazzella, ex poliziotto della stradale di Salerno, raccontava di essere un massone e di voler entrare in politica, in realtà lavorava per Giulio Occhionero e spiava il pubblico ministero che sta portando avanti le indagini sullo spionaggio informatico. E' ora indagato per favoreggiamento. E' stato denunciato anche un carabiniere che si era “informato” sul caso Occhionero.
Il poliziotto era stato sospeso dal servizio dopo aver presentato dei certificati medici falsi, su di lui pesano delle intercettazioni proprio con Occhionero, al quale offriva il proprio aiuto nello spiare Eugenio Albamonte, pubblico ministero titolare dell’inchiesta sul cyberspionaggio che ha portato in cella l’ingegnere massone e la sorella Francesca.
Redazione Salerno