Manifesti funebri per ricordare il senza fissa dimore morto di freddo e stenti nel Mercatone abbandonato spuntano in città. Stamane la manifestazione di protesta dell'associazione a Piazza del Popolo. Poi i manifesti che recitano "Cittadini e familiari di Angelo Lanzaro ringraziano l'assessore Mele e il sindaco Foti. Lo terrete sulla coscienza". Un testo duro e di accusa nei confronti degli amministratori. Insomma, un monito, un chiaro atto di accusa contro chi, a detta dei componenti dell'associazione di protesta presenti stamane a palazzo di Città, avrebbe dovuto fare ma non ha fatto nulla per quel 44enne abbandonato al suo declino e triste destino. Ieri la protesta dei familiari di Angelo Lanzaro. Hanno telefonato in redazione da Visciano per chiedere rispetto e spiegare di aver tentato più volte di convincerlo a tornare a casa. Inutilmente.
«Grazie Mele e Foti.Angelo è morto.Lo terrete sulla coscienza»
I manifesti funebri e la protesta dell'associazione: sono loro i colpevoli
Redazione Ottopagine