Di rientro dallo stadio “Pinto”, dove ha assistito all’amichevole persa per 2-0 dal suo Avellino, contro i padroni di casa della Casertana, l’amministratore unico Walter Taccone ha rilasciato una serie di dichiarazioni al microfoni di Otto Channel 696 partendo proprio dal test in Terra di Lavoro: «Non sono arrabbiato per la prestazione della squadra. Era una sgambatura. I ragazzi sono stati sottoposti ad importanti carichi di lavoro e l’amichevole è stata organizzata proprio per permettergli di sciogliere la muscolatura.»
Dopo il campo, il calciomercato con la corsa in sede per salutare il neo-acquisto Federico Moretti: «È un gran bel giocatore, sono felice di dargli il benvenuto ad Avellino.»
Decisamente meno soddisfatti i toni quando gli si chiede della trattativa per Cocco. Che sembrerebbe, almeno stando a ciò che afferma Taccone, ad un tratto dall’arenarsi per un preciso motivo: «Se non si finiscono di creare “casini" i giocatori non vengono ad Avellino perché hanno paura dell’ambiente. I calciatori hanno timore di questo clima di tensione, delle contestazioni: è l’unico motivo per il quale preferiscono andare in squadre meno importanti dell’Avellino. E non lo dico io, ma me lo dicono loro. È già il terzo calciatore che mi dice di non voler venire per questo motivo. Bisogna finirla con questa storia perché ci troviamo in condizione di grande difficoltà».
Chiusura su Frattali, destinato al Parma: «Pensiamo prima gli ingressi, poi alle uscite. Dobbiamo prendere due giocatori in tempi brevi. Con la speranza che arrivi qualcuno di categoria.»