Torna il campionato e il mercato è ancora aperto. Lo sarà anche per le prime due partite del 2017, una situazione non sempre idilliaca per chi affolla la mente più con le possibilità di cambiare maglia che con la determinazione che serve per scendere in campo. La B sembra un cantiere, d’altro canto non sono poche le squadre che devono “riparare” un girone d’andata poco lusinghiero. Sono in tanti a dire che nella fase discendente assisteremo ad un campionato diverso, ma se guardiamo con attenzione a questi primi quindici giorni di mercato non sembra che finora ci siano state operazioni in grado di cambiare il volto di qualche squadra. Ci ha provato il Bari (ha preso Morleo e Parigini, rivoltando come un guanto la sua fascia sinistra), e pure il Frosinone (il difensore Krajnc dall’Udinese, Mokulu dall’Avellino, Maietta dall’Empoli, Fiamozzi dal Genoa. Ma ha ceduto Gucher al Vicenza), la Spal ha preso Costa dal Chievo e aspetta Floccari (ma ha perso Beghetto e Cerri e in avanti aveva già Antenucci e Zigoni…), stanno intensificando i loro sforzi Novara, Salernitana, Pisa, Vicenza. Ma da qui a dire che abbiano cambiato volto ce ne passa… Vuoi vedere che per una volta il mercato premierà chi avrà cambiato di meno…? Lo spera il Benevento, in fondo. Perché la squadra giallorossa non ha da “riparare” nulla, ha solo da mettere qualche puntello. Uno lo ha inserito senza colpo ferire e senza neanche troppa pubblicità. E’ il destino degli acquisti della prima ora: fanno meno clamore di quelli dell’ultimo momento, ma sono sempre quelli più funzionali. Mirko Eramo è stato un colpo da novanta per il Benevento, una definizione che gli si può affibbiare ancor prima che scenda in campo. Un centrocampista duttile, capace di coprire qualsiasi ruolo in mezzo al campo, di fare persino l’esterno. La società giallorossa vuole anche puntellare la fascia sinistra, quella “alta”. E’ lì che ha ottenuto meno soddisfazioni dai suoi giocatori. Ed è lì che parte il “conto della massaia”: è la regola degli over che la B ha voluto fortemente. Ne sono consentiti 18, qualcuno dovrà andar via. In fondo la strega non vuole essere la regina del mercato, vorrebbe lasciare questo titolo a qualcun altro: lei punta a confermarsi, a esaltare quel gruppo che le ha consentito di conquistare il terzo posto al termine del girone d’andata. Sarà questo il suo vero colpo di mercato.
f.s.