Avellino

di Carmine Roca

Otto round alla fine di un incontro lungo quarantadue riprese. Il campionato di Serie B si è incanalato verso il suo rush finale con gli ultimi otto appuntamenti da disputare nei prossimi 46 giorni. La corsa alla promozione diretta e per un posto per i play off è appena iniziata. Dieci le squadre accreditate. Dal Bologna secondo della classe, al Bari, undicesimo in classifica e distante sei punti dalla zona play off. Passando per Vicenza, Avellino, Frosinone, Livorno, Spezia, Perugia, Pescara e Lanciano: tutte alla ricerca di un posto al sole. E a otto giornate dalla fine del campionato è doveroso prestare attenzione al calendario dell’Avellino e delle sue avversarie.

I biancoverdi, calendario alla mano, sembrano aver superato il periodo critico, trasferte di Vicenza e Bologna a parte. Gli uomini di Rastelli giocheranno lontano dal Partenio-Lombardi cinque delle prossime otto partite e dovranno, dunque, costruire soprattutto in trasferta, la conquista dei play off. Quelle di Varese e Brescia sembrano essere più che alla portata. Molto più a rischio le gite di Crotone e ovviamente Bologna, mentre tra le mura amiche i lupi ospiteranno Virtus Entella, Pescara e Trapani.

Il prossimo turno, oltre ad offrire l’affascinante sfida del Menti tra Vicenza e Avellino, vedrà battersi anche Frosinone e Pescara. Impegni ostici per Lanciano e Bari che ospiteranno rispettivamente Latina e Crotone. Meno impegnativo, ma comunque da non sottovalutare, quello del Bologna che farà visita al Brescia rigenerato dopo il blitz in casa del Pescara. Trasferta piemontese per il Livorno in casa della Pro Vercelli, mentre Spezia e Perugia faranno gli onori di casa a Ternana e Varese.

La differenza in questo rush finale la farà il cammino migliore e gli impegni meno proibitivi, almeno sulla carta. Calendario difficile per il Frosinone che dopo aver affrontato il Pescara dovrà recuperare, sempre al Matusa, il derby col Latina, prima di sfidare il Livorno in trasferta e il Carpi, in casa. Nelle ultime cinque giornate i ciociari battaglieranno tre volte lontano dal pubblico amico (Ternana, Cittadella e Vicenza) e due volte in casa (Bologna e Crotone), per un finale di stagione thrilling. Trema il Pescara e anche il suo tecnico, Marco Baroni. Gli adriatici vogliono assolutamente tornare in A, ma sarà tutt'altro che semplice. Frosinone, Lanciano e Avellino in trasferta sono ostacoli difficili da sormontare. Non meno facili le sfide interne contro Perugia e Livorno.

Più abbordabile il cammino del Vicenza, che però sui titoli di coda avrà a che fare con incontri molto pericolosi. I veneti, dopo aver ospitato l’Avellino, saranno impegnati in quattro sfide dal basso tasso di criticità: Cittadella in trasferta, poi Varese ormai diretto verso la Lega Pro, in casa; Brescia, fuori e Virtus Entella al Menti. Poi la strada si farà in salita con Spezia e Livorno da affrontare in trasferta e Frosinone in casa. Non sorride neanche il Bologna che se la dovrà vedere con avversari che molto probabilmente lotteranno fino all’ultima giornata per raggiungere i propri obiettivi. A partire dal match casalingo contro lo Spezia della prossima settimana, passando per le trasferte insidiose di Bari, Frosinone e Vercelli e dagli impegni interni contro Catania, Avellino e Lanciano.

La capolista Carpi, a dieci punti dall’aritmetica promozione in Serie A, sarà l’arbitro speciale della corsa di Bari, Lanciano e Perugia. I pugliesi l’affronteranno in trasferta, probabilmente nel giorno della festa per il salto di categoria, ma anche il resto del calendario è tutt’altro che in discesa con gli impegni interni contro Bologna e Cittadella e le trasferte in casa di Trapani, Latina e Spezia. Il finale di stagione potrebbe sorridere ai grifoni di Andrea Camplone che saranno di scena al Renato Curi contro Trapani, probabilmente già salvo e Carpi, già in A e in trasferta contro Latina (vedi Trapani), Pescara e Cittadella. Meno chance per il Lanciano che completerà la stagione contro Carpi, Spezia e Bologna.

Chiudono il discorso Livorno e Spezia. Il cammino delle due formazioni è stato contraddistinto dalla scarsa propensione alla continuità. I labronici reduci dalla prima vittoria della gestione Panucci, dovranno sudare più di quanto si potesse immaginare ad inizio campionato per poter sognare il ritorno in Serie A. Al Picchi, gli amaranto affronteranno Frosinone, Modena, Virtus Entella e Pescara, mentre in trasferta se la vedranno con Perugia, Catania e Pescara, oltre alla già citata Pro Vercelli. Discorso simile per lo Spezia di Bjelica che in casa avrà le sfide più abbordabili (Ternana, Trapani, Brescia e poi Vicenza e Bari) ed in trasferta sarà impegnato contro Bologna, Cittadella e Lanciano.