di Siep
Un'altra giornata di terrore, paura con la terra che trema nel centro Italia. Quattro scosse, tutte di magnitudo superiore a cinque. Le hanno sentite anche a Napoli, distintamente. Le scosse hanno fatto tremare la terra tra Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio.
Una sequenza terribile in quei paesi che lo scorso agosto sono stati distrutti, dilaniati, che sono crollati tra cui Accumoli e Amatrice.
«Pare si sia attivato un nuovo segmento di una faglia più meridionale rispetto a quella che si era generata con la sequenza di Amatrice ed Accumoli - dichiara Francesca Bianco direttore dell’Osservatorio Vesuviano - a cui fecero seguito alla fine di ottobre eventi localizzati più a nord. Si tratta ovviamente di una serie di episodi che ricade nell’ambito dell’Appennino centrale. Per quanto sia stata avvertita anche qui a Napoli, non c’è da preoccuparsi. La sorgente del fenomeno infatti, è a centinaia di chilometri da a noi».