Il presidente del Consorzio Asi di Benevento, Luigi Diego Perifano, interviene per fare il punto della situazione sugli interventi di manutenzione e ripristino delle infrastrutture nell'area industriale di Ponte Valentino a seguito dell'alluvione dell'ottobre del 2015.
L'avvocato Perifano spiega che l'informativa riguarda: gli interventi finanziati dalla Gestione Commissariale dell'emergenza alluvione, i finanziamenti regionali in materia infrastrutturale; le problematiche idrogeologiche e il problema dei rifiuti alluvionali
“Per quanto concerne le infrastrutture, la Gestione Commissariale ha riconosciuto sulla propria finanza i seguenti interventi: Lavori di ripristino dell'impianto di depurazione dell’agglomerato industriale di Ponte Valentino”, per 170.382mila euro; i lavori di ripristino della rete fognante e delle centrali di sollevamento in zone Z1 e Z3 dell’agglomerato industriale di Ponte Valentino”, per 250.263mila euro; i lavori di ripristino ed adeguamento dell'impianto di pubblica illuminazione e di videosorveglianza (€ 380.000).
Solo per il primo intervento è stato individuato il Consorzio ASI quale soggetto attuatore in quanto i lavori sono interconnessi con altro intervento ordinario in corso sul depuratore, mentre per le opere sub 2 e 3 il Commissario ha ritenuto di affidare il coordinamento delle procedure al Comune di Benevento: a suo tempo gli organi consortili hanno opportunamente evidenziato alla struttura commissariale che tale soluzione avrebbe potuto comportare indesiderati ritardi nella realizzazione delle opere. Vi è infatti che i lavori in corso di esecuzione, al momento, sono solo quelli relativi
all’impianto di depurazione, di cui l'ASI è soggetto attuatore.
Per gli atri due interventi finanziati si attende che il Comune di Benevento espleti le procedure di gara che al momento risultano ferme siccome, per quanto appreso, il Dipartimento della Protezione Civile non ha ancora formalizzato il trasferimento delle competenze in capo al Genio Civile, chiamato a dare continuità all’attività del Commissario Delegato.
Finanziamenti regionali in materia infrastrutturale
In data 16/12/2015, e quindi 60gg dopo l’evento, la Giunta Regionale della Campania adottò la delibera n. 754 con la quale destinava un importo complessivo di € 2.000.000,00 alle“… iniziative di urgente ripristino delle infrastrutture di supporto agli insediamenti produttivi delle zone colpite dagli eventi calamitosi …”. Perifano prosegue a snocciolare il bilancio delle opere ancora da mettere in campo per sanare la grave situazione provocata dalla disastrosa alluvione.
“Per individuare gli interventi finanziabili con la risorsa stanziata, la Regione ha chiesto la collaborazione del Commissario Delegato e questi, in data 4/10/2016, ha trasmesso un elenco di 8 interventi – tra i quali due del Consorzio Asi - che sommano complessivamente € 5.073.069,00, ben oltre quindi la disponibilità finanziaria. Sicché la Regione, con Decreto Dirigenziale n. 452 del 7/12/2016, ha dato mandato a Sviluppo Campania Spa di espletare una procedura, mediante pubblicazione di un Avviso, idonea a selezionare gli interventi da finanziare secondo parametri premiali e nei limiti delle risorse disponibili. Ad oggi – spiega però l'Asi -, tuttavia, detto Avviso non è stato ancora pubblicato”.
Per quanto riguarda le problematiche idrogeologiche, “nelle settimane successive all’evento alluvionale venne posto con forza l’argomento relativo alla “sicurezza” dell’agglomerato rispetto ad una possibile ripetizione dell’evento.
Ricordato che a cura dell’amministrazione provinciale sono stati effettuati puntuali interventi sulle difese arginali provvedendo al loro ripristino ex ante, il Consorzio Asi si fece carico di affrontare questa problematica mediante la costituzione di un “tavolo tecnico” cui furono invitati a partecipare gli Enti aventi titolo.
Ed effettivamente in data 30/11/2015 si ebbe la costituzione del tavolo tecnico con la partecipazione dell’Autorità di Bacino LGV, la Provincia ed il Comune di Benevento, anche se si dovette constatare la mancata partecipazione di altri Enti che pure avevano titolo e competenza.
In particolare, il tavolo, anche negli incontri successivi, ebbe ad individuare alcuni interventi finalizzati alla riduzione del rischio, rinviandosi tuttavia la definizione dell’intera materia ad un Masterplan relativo a tutto il reticolo fluviale che l’Autorità di bacino Liri Garigliano Volturno aveva in corso di studio. Masterlplan che, a tutt’oggi, non risulta essere stato predisposto.
In questo scenario, tuttavia, il Consorzio Asi ebbe ad individuare e segnalare alcune urgenze come il ripristino delle pre-esistenti difese arginali sx Calore; la demolizione del vecchio ponte ferroviario sul fiume Tammaro; la pulizia delle canalette di scolo del tracciato ferroviario; e la pulizia degli alvei dei fiumi Calore e Tammaro, con contestuale risagomatura. Dei quattro interventi – spiega ancora Perifanoi -, il primo è in corso di affidamento da parte dell’amministrazione provinciale, mentre, anche grazie all’impulso del Commissario Delegato, sono stati effettuati il secondo e il terzo a carico delle Ferrovie dello Stato. Si deve invece constatare che, per quanto concerne la pulizia degli alvei dei fiumi Calore e Tammaro, con contestuale risagomatura, la procedura è allo stato ferma. Giova ricordare che il Consorzio Asi ha sempre ritenuto questo intervento assolutamente necessario, tant’è che sin dal 27/06/2014, ovvero diciotto mesi prima dell’evento alluvionale, aveva segnalato tale problematica, sicché era stata valutata con favore la procedura di project financing volta proprio alla pulizia degli alvei ed anche del fondo dell’invaso a monte”.
L'ultimo punto affrontato da Perifano è la questione dei rifiuti. I tantissimi materiali alluvionati che si erano riversati nelle aziende distrutte e nei campi adiacenti.
“Stante l’importanza della questione, già in data 3/12/2015, il Consorzio aveva curato la redazione di un piano preliminare per lo smaltimento dei rifiuti alluvionali cumulati nell’agglomerato di Ponte Valentino, con il quale si stimavano le quantità, i costi e si avanzavano delle ipotesi di lavoro circa le modalità di smaltimento. Detto Piano veniva dato, quale contributo, al Commissario Delegato il 4/12/2015. Sui fondi dell’emergenza sono stati stanziati circa € 1.750.000,00 per coprire gli interventi di rimozione dei rifiuti alluvionali in siti pubblici di Ponte Valentino e c.da Olivola.
La risorsa è stata assegnata al Comune di Benevento che ha espletato la procedura di affidamento e sono in corso le verifiche per la stipula del contratto”.