Avellino

 

di Simonetta Ieppariello

La speranza c'è. Per tutti. Almeno sei persone vive sotto la valanga di neve a Rigopiano, tra queste una bimba. "Ci stanno parlando" raccontano i vigili del fuoco, tra cui anche due irpini, sul posto. Almeno sei dei dispersi si sarebbero sistemati sotto il solaio trovando un rifugio e aria.Intanto, tregua nelle nevicate ma le temperature salite al di sopra di 0 gradi hanno provocato un appesantimento della neve, rendendo più difficoltose le operazioni. Il tutto mentre la scorsa notte si era scesi a -16°. Resta fermo a 4 il numero dei corpi estratti morti dal resort sepolto dalla valanga a Rigopiano. E sei potrebbero essere estratte vive. Ma ci sono ancora tanti dispersi. E si lavora, si cerca disperatamente sotto l'incubo di una nuova valanga, il tutto anche perchè sono in azione mezzi meccanici che potrebbero creare anche sollecitazioni. O addirittura l'arrivo di un'altra scossa di terremoto.  

Tra poco un elicottero si alzerà in volo per monitorare la zona, la strada è pericolosa e potrebbero staccarsi anche micro-slavine.

Il soccorso alpino oggi è al lavoro con 50 uomini e le unità cinofile, ha riferito Milan. Si è scavato tutta la notte, alla luce delle cellule fotoelettriche. Proprio i caschi rossi irpini erano alla guida di due dei carroluce che indirizzavano le ricerche.  Ieri si è scavato nell'ammasso di neve e detriti che era l'hotel Rigopiano di Farindola, per trovare eventuali altri superstiti in una corsa contro il tempo.

In questo momento non nevica ma le temperature sono improvvisamente, troppo velocemente salite sopra gli 0 gradi centigradi e hanno provocato un appesantimento della neve rendendo più difficoltose le operazioni.