di AnFan
Al via la raccolta porta a porta ad Avellino. Sottoscritto un nuovo contratto con "Irpiniambiente". Quanto venuto fuori dalla riunione di giunta questa mattina. Un nuovo piano di gestione rifiuti ricco di novità. Previsto lo stralcio dell'erba, spazzamento di aree di uso pubblico come le gallerie, le strade comunali.
Chiesti poi altri due milioni di euro alla Regione. Cifra destinata ai punti di conferimento nei quartieri. Aree per consegnare fuori orario di raccolta. Ogni cittadino potrà usufruirne per un massimo di tre volte al mese. Grazie all'utilizzo di una tessera elettronica.
L'obiettivo è raggiungere 65 per cento di raccolta differenziata. Sono previsti premi per Irpiniambiente e per i cittadini. I quali riceveranno delle riduzioni sulla tassa per i rifiuti. E' stato chiesto poi a Irpiniambiente di rinunciare a 450mila euro. Come quota destinata alla strumentazione distribuita nel 2013.
Ampliamento delle attività dello Stir previsto dalla Regione. L'assessore all'ambiente Augusto Penna ha confermato la sua posizione: è contrario all'ampliamento del sito di Pianodardine, ma rimette la decisione al parere del consiglio comunale.
Penna ha poi ribadito la volontà di "puntare" sul centro di monitoraggio della Valle del Sabato. Progetto da finanziare con il fondo di Rotazione. L'assessore ha poi parlato dei risultati registrati dalla centralina comunale. Un'analisi sull'inquinamento della Valle del Sabato.
Per quei dati molti degli agenti inquinanti provengono dai territori intorno ad Avellino. Aree alle quali andrebbero estesi i provvedimenti restrittivi applicati nel capoluogo.
Per la bonifica dell'Isochimica, il prossimo mese dovrebbero arrivare dieci milioni.