Brescia – Avellino 0-2: le pagelle.

Avellino (4-4-2)

Radunovic 6.5: Praticamente impeccabile in presa alta. Dà sicurezza al reparto con le sue uscite determinate. Sfodera un paio di gran riflessi su Coly, nel primo tempo, e Sbrissa, nella ripresa. Beccato dal pubblico bresciano, lui che è atalantino doc, dimostra personalità.

Gonzalez 6.5: “Mi impegnerà al massimo per far sì che alla fine dell’anno sono bravo anche come terzino”. Firmato Alejandro Damian Gonzalez. Il difensore uruguaiano rischia seriamente di diventare profeta di sé stesso analizzando le sue prestazioni nelle ultime giornate. Perfetto il timing con cui serve ad Ardemagni, nello spazio, l’assist per andare a firmare lo 0-1. Ripaga la fiducia di Novellino con un’altra gara convincente su una fascia su cui si sente sempre più a suo agio anche se è inevitabile che paghi dazio quando viene preso d’infilata.

Jidayi 6.5: Si immola sul tiro a botta sicura di Coly in avvio di ripresa. Concede le briciole a Caracciolo nel gioco aereo. La solita garanzia.

Djimsiti 7: Semplicemente di un’altra categoria. Sontuoso quando esce dalla difesa a testa alta, palla al piede. Sfiora il gol di testa sul risultato di 0-1 mandando a lato da posizione favorevole. Un minuscolo neo che non scalfisce l’efficacia di una performance da gigante.

Laverone 7: Quanto mancava all’Avellino un giocatore così. Intelligenza tattica al servizio della causa. Piazza un paio di diagonali da applausi. Limita le sue scorribande in maniera sapiente. Non gioca sulla sua fascia? Non fa grande differenza sul risultato finale. Dalle sue parti non si passa.

Lasik 5: Pasticcione. Il suo ritorno al “Rigamonti” da ex è scandito da troppe palle perse, alcune delle quali rischiano di rovinare i piani generali. (40' st Crecco sv: Pochi minuti, ma buon impatto sulla sfida. Contribuisce al serrate le fila finale).

Paghera 6.5: L’aria di casa gli giova. Oggi in versione diga. Recupera palloni in quantità industriale.

D'Angelo 6.5: Lì nel mezzo, a fare legna. Prima del tocco finale che manda in porta Ardemagni per chiudere i conti. Sul pezzo.

Belloni 6: Senza infamia e senza lode. Accorto in fase di copertura. Gioca con la consueta generosità (18' st Moretti 6: Pronti-via e si fa ammonire. Dà il suo contributo, all’esordio in biancoverde, ringhiando sulle caviglie degli avversari e garantendo pure un assaggio del suo piede educato con un paio di cambi di campo, tutt’altro che semplici, eseguiti con grande naturalezza).

Verde 5.5: Sfiora due volte il gol provando a piazzarla col suo sinistro che tanto male ha fatto alle avversarie nelle ultime giornate del girone di andata. Si accende, però, a intermittenza. (45' st Soumarè sv: Entra travolto dalle indicazioni di Novellino aiutando a condurre in porto la vittoria).

Ardemagni 8.5: Uno show. Implacabile a tu per tu con Arcari. Imprendibile per gli avversari - ammoniti ed ammoniti ancora - che bramerebbero un fucile per abbatterlo, in una giornata in cui non lo si tiene nemmeno con le catene d’acciaio. Doppietta. Cinque gol in biancoverde. Ecco il vero Ardemagni.

Brescia (4-3-1-2): Arcari 5.5; Untersee 5.5, Fontanesi 5, Calabresi 4, Coly 5; Bisoli 5.5, Pinzi 5.5, Dall’Oglio 5 (st 13' Mauri 5); Sbrissa 6 (st 22' Lancini 5.5); Torregrossa 5, Caracciolo 6.