Napoli

 

di Siep

A Ciro Scarciello avevano fatto, da giorni, il deserto attorno. I vecchi clienti, quelli di sempre spariti. 

La Duchesca lo caccia via. Gli hanno pure rotto la vetrina del bancone e hanno messo della colla nella serratura della saracinesca. Il salumiere 58enne di via Annunziata che ha denunciato in tv, a «Chi l’ha visto?», il clima di violenza, intimidazione, illegalità che domina nel quartiere, ora vuole gettare la spugna. Andare via dal rione Maddalena.

Ma in settimana incontrerà il sindaco Luigi de Magistris, per programmare una strategia di protezione dal crimine organizzato. E sabato nella salumeria di Scarciello si sono presentati circa 400 persone da tutta Napoli ed anche dalla provincia. Un successo la “spesa solidale” lanciata su facebook da Luigi Leonardi dell’associazione antiracket. “È un’emozione incredibile vedere così tanta gente nel mio negozio. Vorrei ringraziarvi tutti a uno a uno, avere fatto un gesto meraviglioso”, ha spiegato Ciro. 

L’uomo ha comunque confermato di voler chiudere bottega e trasferirsi altrove. Nessuna solidarietà nel quartiere. Meglio andare via.

In tantissimi stanno invitando il salumiere coraggio a non mollare. Sabato prossimo l’iniziativa della “spesa solidale” sarà ripetuta come ha ribadito Leonardi che continuerà a stare vicino a Ciro e a sostenere la sua battaglia anche attarverso i social network. 

Ma non finisce qua a metà settimana è stato organizzato in via Maddalena, il “panino anticamorra”. L’offensiva contro il “sistema” passa anche dai piccoli gesti. Come una “merenda”. Intanto Gigi Cuomo, presidente di “S.o.s. Impresa” spiega che ci sono le condizioni perchè  il salumiere possa avere accesso al fondo di solidarietà anti-racket in modo da avere una concreta disponibilità economica per impiantare una nuova attività altrove”.