Con educazione e civiltà, ieri gli ultras della Sud hanno risposto al presidente Claudio Lotito che, nelle scorse settimane,ancora una volta aveva ricordato alla tifoseria e alla stampa di "aver preso la squadra dall'Eccellenza dopo due fallimenti, riportandola in B e conquistando due coppe che la Salernitana non aveva mai vinto in quasi 100 anni di storia", una sorta di tormentone che abbiamo ascoltato diverse volte in questo lustro. Non è certo un modo per "rinfacciare", quanto una risposta doverosa a quella fetta di pubblico che, incomprensibilmente, continua a peccare di memoria corta ritenendo che tutto sia dovuto e scontato. Dietro la risalita della Salernitana in B dal nulla, c'è l'impegno economico di due presidenti che, con i fatti e non a parole, hanno messo mano alla tasca spendendo quasi 30 miliardi delle vecchie lire, "mica bruscolini" per dirla alla Lotito.
Legittimamente, però, la curva ha espresso il proprio pensiero attraverso uno striscione riportante la scritta "Stanchi dei riassunti delle puntate precedenti, Salerno merita progeti vincenti", un messaggio quanto mai chiaro alla società che ha riscontrato l'apprezzamento anche dei tifosi presenti negli altri settori. "Nessuno dimenticherà mai quanto hanno fatto, li ringrazieremo sempre. Non è giusto, però, che quando commettono errori devono ripeterci sempre che ci hanno preso dall'Eccellenza" l'opinione più gettonata sul web, strumento di "sfogo" per tante persone che addirittura sperano che Lotito e Mezzaroma vadano via "perchè è meglio ripartire dalla D con dignità che subire le bacchettate del presidente", altro ritornello ascoltato tante volte. La Sud, ad ogni modo, ha lanciato con stile un messaggio rispettabile e in parte condivisibile: Salerno ha fame di successi, la società ha tutto per far sognare la città. A patto che si remi nella stessa direzione senza creare tensioni inutili e controproducenti. Da una parte e dall'altra..
Gaetano Ferraiuolo